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Disagio per i lavoratori dell'ospedale di Sesto San Giovanni

I dipendenti dell'azienda ospedaliera hanno iniziato una raccolta firme per evidenziare la problematica legata ai posti auto che sono in numero troppo esiguo

E’ stata avviata ieri, mercoledì 23 aprile, la raccolta firme all’interno dell’Ospedale di Sesto San Giovanni per sensibilizzare il comune sulle difficoltà che stanno affrontando i dipendenti dell’azienda ospedaliera a causa di una carenza strutturale di posti auto nei pressi del nosocomio.

L’iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza e agli stessi dipendenti, è coordinata dal Sindacato F.I.A.L.S. grazie al responsabile aziendale Inf. Vincenzo De Martino, e all'RLS con Donatella Bassanello, che chiedono al sindaco di Sesto San Giovanni Monica Chittò la possibilità di valutare l’utilizzo di parcheggi limitrofi l'ospedale per porre rimedio a questa problematica che dura ormai da anni.

Infatti i disagi non riguardano solo gli utenti dell’ospedale, ma è legato alla turnazione del personale stesso il quale è costretto ad impiegare parecchio tempo per cercare posteggio alle proprie auto.

“E’ un problema che le istituzioni non devono sottovalutare – afferma Roberto Di Stefano, Capogruppo consiliare di Forza Italia -. All’interno del presidio i posti auto non sono sufficienti per il personale e quando avviene il cambio di turnazione il numero di dipendenti raddoppia diminuendo di fatto gli spazi destinati al parcheggio delle auto. La mal gestione dei posti auto sul territorio sestese è un problema che l’Amministrazione comunale non è mai stata capace di risolvere anche in quei luoghi in cui sorgono i servizi utili alla cittadinanza”.

Lo stesso Di Stefano, che al prossimo consiglio comunale presenterà una Interrogazione a tal riguardo, sottolinea che “come al solito i cittadini e, in questo caso, i dipendenti del nosocomio sestese si ritrovano a pagare una mancanza di progettualità del territorio che genera solo disagi e giustificati malumori. Se questo è il biglietto da visita che le amministrazioni rosse della città offrono ai pazienti, ai loro familiari, al personale impiegato e anche a chi risiede nell’area dell’Ospedale, allora è ancor più giustificato aumentare i posti auto perché in questa situazione a chiunque verrebbe una crisi di nervi e, per forza di cose, dovrà recarsi all’ospedale sestese per farsi curare!”.

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