menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Monica Chittò, sindaco di Sesto San Giovanni

Monica Chittò, sindaco di Sesto San Giovanni

Di Stefano: "Il sindaco è figlio della cultura del comunismo!"

Il consigliere di Forza Italia al comune di Sesto San Giovanni chiede le dimissioni dell'assessore all'ambiente Elena Iannizzi e usa toni "caldi" sulla questione di via Sottocorno

Martedì 22 ottobre durante la diretta su Rai Uno del programma “La Vita in Diretta”, dedicata al tema dei tralicci dell'alta tensione posti al confine tra Sesto San Giovanni e Milano, l'assessore all'ambiente di Sesto San Giovanni, Elena Iannizzi, è stata interrotta dal segretario politico del Pdl-Forza Italia, Silvia Sardone, già consigliere di zona 2 a Milano.

Commenta così Roberto Di Stefano, vice presidente del consiglio comunale a Sesto San Giovanni: ”oltre al diritto di parola esiste anche il diritto alla verità. Va detto che ad oggi il comune di Milano non ha firmato nessuna convenzione e non ha stanziato la sua quota per coprire le spese dello studio di fattibilità. Affermare il contrario corrisponde a dire il falso”.

“Concordo sulla pagina vergognosa, causata dal tentativo del sindaco Chittò di preparare un clima sereno, conciliante durante la diretta. Volere a tutti i costi che chi intervenisse nel dibattito fosse solo il rappresentante della giunta e nessuno dell’opposizione è un misero tentativo di osteggiare la protesta. Inoltre – continua Di Stefano -, contattare nei giorni precedenti la diretta alcuni residenti della zona affinché mantenessero toni pacati durante la trasmissione conferma che un certo modo di far politica da parte del sindaco di Sesto e dei suoi collaboratori sia figlio di una cultura da regime comunista che non ci appartiene e che rigettiamo con forza”.

Conclude Di Stefano: “I cittadini sanno benissimo chi vuole tutelare la loro salute e chi invece, governando dagli anni 60, nulla ha fatto precedentemente se non attivarsi solo in seguito alle segnalazioni dell’opposizione che tanto denigrano ma senza la quale non sarebbe stato affrontato in consiglio comunale”.

Infine Di Stefano invita l’assessore sestese a farsi da parte: “Dopo quanto accaduto, la richiesta di dimissioni dell’assessore all’ambiente Iannizzi mi sembrano doverose sia per responsabilità morale che per quella politica”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Zona arancione: le faq aggiornate a marzo 2021 per capire cosa si può fare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento