Sesto San GiovanniToday

Sesto, i vigili sciopereranno per il Papa Day: bagarre tra sindacati e la prima cittadina

Secondo la sindaca Monica Chittò si è tratta di uno sciopero «Strumentale e vergognoso»

Immagine repertorio

Gli agenti della polizia locale di Sesto San Giovanni sciopereranno sabato 25 marzo, in concomitanza con il passaggio di Papa Francesco. Una decisione bollata come «Strumentale e vergognosa» dalla prima cittadina di Sesto Monica Chittò. Secondo la sindaca lo sciopero «Dimostra una totale mancanza di sensibilità e di rispetto per i cittadini e per le migliaia di fedeli che faranno ala al percorso del Papa».

Parole che non sono piaciute ai sindacati: «Capiamo che le elezioni siano uno stress, ma ci creda sindaco, anche stare sulla strada tutti i giorni con tutti gli imprevisti legati al nostro lavoro lo è. E lo è non solo qualche mese ogni cinque anni, ma ogni giorno per i 42/45 anni di vita lavorativa», hanno scritto in una nota congiunta le sigle sindacali Uilfpl, Csa, Diccap e Usb. Il motivo dello sciopero? «Siamo stufi di non avere risposte a richieste che risalgono addirittura ad una conciliazione in Prefettura de 2013 e non applicazione di protocolli pure sottoscritti e che attengono alla sicurezza lavorativa e al rispetto delle normative di legge. Chiediamo il rispetto di quanto sottoscritto».

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Secondo la sindaca si tratta di uno sciopero con un connotato politico: «Alcune delle motivazioni addotte dagli scioperanti contro il Papa siano del tutto simili alla propaganda che sta portando avanti il candidato della destra». Ma le parti sociali non ci stanno: «Evitiamo di dare patenti politico-elettorali per cercare di non affrontare i problemi. Le lavoratrici e i lavoratori lavorano e i sindacati fanno sindacato e, ci creda, ce n’è già abbastanza senza cercare altro da fare. Se si sente in dovere di chiedere scusa alla città, evidentemente, ne avrà motivo, ma non lo faccia al posto nostro. Non ne abbiamo bisogno perché non abbiamo offeso alcuno. Rivendichiamo solo diritti».

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