menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
il sindaco Monica Chittò

il sindaco Monica Chittò

Trasferimento Gabbioneta

Un altro pezzo della storia industriale lascia il territorio di Sesto San Giovanni

Il sindaco di Sesto San Giovanni Monica Chittò e l’assessore all’urbanistica Edoardo Marini hanno incontrato l’ingegner Andrea Forzi di Weird Gabbioneta dopo che, nei giorni scorsi e per puro caso, sono venuti a  conoscenza della volontà dell’azienda di trasferire la produzione e gli uffici a Nova.

Già dal settembre 2013 il comune ha incontrato i vertici della società, che hanno espresso la necessità di trovare una sede alternativa per la loro produzione. L’Amministrazione comunale ha individuato la possibile ubicazione nell’area ex Vulcano, suggerendo a Gabbioneta di interpellare in merito il Gruppo Caltagirone.

A gennaio 2014, dopo tutte le verifiche di tipo urbanistico e tecnico necessarie, il Comune di Sesto ha garantito a Gabbioneta che l’area avrebbe potuto tranquillamente ospitare la struttura, chiedendo alla società di tenere informata l’Amministrazione sullo sviluppo delle trattative con il Gruppo Caltagirone.

Definiti per tempo tutti gli aspetti formali, solo ai primi di giugno e in via del tutto casuale, l’amministrazione comunale è venuta a conoscenza che Gabbioneta, nelle trattative fra i diversi operatori privati, ha optato per l’area tutt’ora coltivata di Nova.

Il sindaco di Sesto San Giovanni Monica Chittò, in merito all’intera vicenda, dichiara: “Abbiamo dimostrato a Gabbioneta la massima disponibilità a trovare una soluzione all’altezza delle loro aspettative, proponendo in tempi rapidissimi un’area ex industriale già disponibile sia dal punto di vista urbanistico sia da quello infrastrutturale. Ovviamente non entro nel merito delle discussioni tra i soggetti privati, ma non posso fare a meno di sottolineare l’amarezza dell’intera città – che tanto ha dato per la crescita di questa storica azienda. Da marzo ad oggi, infatti, nessuno ha trovato il tempo di informare l’Amministrazione della presenza di difficoltà, che avremmo potuto contribuire – pur nel rigoroso rispetto del ruolo di ognuno – a risolvere, sempre che ce ne fosse la volontà. Che il Comune abbia fatto tutto quanto gli competeva in tempi rapidi e con efficacia, questo lo ha ammesso la stessa Gabbioneta nell’incontro di questa mattina. Ribadisco, nonostante l’amarezza di aver ricevuto la notizia solo per vie traverse, che la città di Sesto San Giovanni rimane disponibile ad agevolare la permanenza di questa storica azienda, garantendo l’efficienza e l’affidabilità che ci sono sempre state riconosciute da tutte le imprese con cui abbiamo avuto a che fare”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    L'imprenditore milanese che inventa il "buco" per bere dalla mascherina

  • Cultura

    I teatri che a Milano lottano e non vogliono morire

  • Coronavirus

    Come si curano oggi i tossicodipendenti a Milano

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento