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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Porta Ticinese Porta Ticinese / Ripa di Porta Ticinese

Ripa Ticinese, scoperto laboratorio di droga: in manette lo spacciatore

Chiamati per fumo proveniente da un appartamento (poi rivelatosi un falso allarme), i vigili del fuoco si imbattono in un laboratorio in grande stile. Fermato un 27enne albanese, risultato latitante nel suo Paese

E' accaduto mercoledì scorso ma si è saputo soltanto adesso: i vigili del fuoco, sospettando un incendio, si sono imbattuti in un laboratorio di taglio e confezionamento di droga. Conclusione: un albanese 27enne irregolare e con precedenti è stato arrestato.

Tutto è iniziato quando il custode di Ripa di Porta Ticinese 43 (a pochi passi da quella che è stata l'abitazione dell'indimenticata poetessa Alda Merini) ha sentito, nel tardo pomeriggio, un cattivo odore e ha chiesto l'intervento dei pompieri.

Questi, sfondata la porta dell'abitazione, hanno constatato che il fumo proveniva da una pentola lasciata sul fuoco. Nessuno in casa, ma 35mila euro sul letto, 3 kg di eroina, un etto di cocaina, cartucce di pistola e sostanze da taglio.

La mobile, intervenuta immediatamente, ha atteso il rientro dell'albanese che vedendo la polizia ha tentato inutilmente la fuga. Rinvenuti anche documenti falsi romeni. Dopo l'identificazione in caserma si è scoperto un mandato di cattura emesso dal tribunale di Berat (Albania) per aggressione, maltrattamenti, minacce e violazione delle normative sulle armi.

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