Ecco il nuovo maxi centro commerciale milanese: da Primark a Kfc, le novità

Giovedì 14 aprile 2016 l'apertura al pubblico

Il nuovo Lego store (foto Gemme)

E' stato aperto in anteprima per la stampa, mercoledì mattina, il nuovo maxi centro commerciale di Arese, uno dei più estesi d'Europa. Si parla di oltre 120mila metri quadrati (con una pista per prove auto) e più di 200 negozi, tra cui alcune "prime" assolute in Italia, dal Lego Store alla catena di abbigliamento Primark. Esordio "milanese" anche per Kfc, il re Usa del pollo fritto

L'inaugurazione ufficiale al pubblico sarà giovedì 14 aprile (qui gli orari e tutte le informazioni utili). Tantissime le autorità presenti, dagli assessori regionali ai politici locali. Oltre al patron di Iper Marco Brunelli che negli anni Novanta ha ideato il progetto che si è concretizzato con il cantiere. Già, perché il gruppo Iper ha comprato un ventennio fa l'area su cui sorgeva lo storico stabilimento Alfa Romeo di Arese con l'intento di realizzare un mega centro commerciale.

Si tratta del centro commerciale più grande d'Italia a partire dall'ampiezza degli spazi: 120mila metri quadrati totali. Si compone di sei diverse «corti», zone tematiche che animano la struttura: una dedicata al lusso, un'altra ai bambini, poi verde e moda. Due macro aree, infine sono state interamente dedicate al «food». E proprio il cibo è parte fondamentale del centro commerciale, dato che su ducento insegne totali, venti sono dedicate alla ristorazione.

La struttura è imponente. Il progetto, disegnato da architetti di fama internazionale come Michele De Lucchi, Davide Padoa e Arnaldo Zappa, trae ispirazione dalle cascine lombarde. Infatti pergole e porticati — interamente di legno — la fanno da padrone, chiaramente riproposti per comporre un edificio commerciale che si sviluppa in orizzontale con porticati continui su cui si innestano cinque ingressi. Particolare anche la copertura dell'edificio: realizzata con una struttura a travi lamellari in legno e chiusura in vetro, in grado di assorbire la luce esterna e trasmetterla al suo interno. Il resto della copertura dell'edificio è a tetto verde, piantumata con essenze naturali.

Materiali pregiati per un centro commerciali. Ma il costo della realizzazione è stato praticamente pari a quello di un alloggio popolare: «Grazie alle economie di scala siamo riusciti a spendere meno di mille euro a metro quadrato; 998 euro per essere precisi», hanno dichiarato i rappresentanti di Finiper durante un incontro con la stampa. Il totale dell'investimento, invece, è superiore ai 300 milioni di euro: «Tra i 300 e i 350 milioni di euro», dichiarano; metà dei quali provenienti dalla società, la restante parte dagli istituti di credito. 

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Nella struttura lavora un vero esercito di dipendenti. Sono circa un migliaio e quasi sicuramente sono destinati ad aumentare. Ricadute positive anche per l'occupazione «a chilometro zero»: sono duecento i lavoratori che provengono da Lainate e Arese, i comuni su cui insiste gran parte della struttura.

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