Ubriaco e senza patente alla guida di una Maserati: guai per l'ex del Milan Aubameyang

Fermato mentre sfrecciava a Castelletto Ticino, si è rifiutato di sottoporsi all'alcol test

@aubameyang97

Era stato fermato dalla polizia all'uscita di una discoteca mentre, probabilmente ubriaco, era alla guida di una Maserati senza patente. Era il 28 giugno del 2014 e all'epoca Pierre Emerick Aubameyang, oggi 28enne calciatore dell'Arsenal, giocava nel Milan.

Era stato fermato mentre sfrecciava a Castelletto Ticino ma si è rifiutato di sottoporsi all'alcol test. Era stato identificato grazie ad un passaporto del Gabon.

Nei giorni scorsi a Novara si è parlato di lui nelle aule del tribunale, come riporta La Stampa: Aubameyang è finito a processo con l’accusa di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti con l’etilometro. Il calciatore rischia l'arresto da 6 mesi a un anno e l'ammenda da 1.500 a 6 mila euro. Non si è presentato al processo.

La Stradale lo aveva fermato sulla statale del Sempione: "A un certo punto - raccontano gli agenti al quotidiano - vediamo un Maserati a velocità troppo elevata. Facciamo vedere la paletta e il conducente si ferma dopo una cinquantina di metri. Sembrava volesse eludere il controllo. Dopo vari tentativi riusciamo a farlo scendere. Già quando aveva abbassato il finestrino si sentiva il forte odore di alcol; aveva gli occhi lucidi e non riusciva quasi a stare in piedi".  

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Puzza a Milano, odore fortissimo invade la città: boom di segnalazioni. La spiegazione

  • Milano, è morto il bimbo di 5 anni precipitato a scuola: prof e soccorritori con le lacrime

  • Incidente in tangenziale Est, tragico schianto tra due auto e un camion: due morti e due feriti

  • Il pusher gli vende la carta: lui lo scaraventa nel vuoto per ammazzarlo, tradito dal video

  • Milano, dramma a scuola: bimbo di cinque anni precipita nel vuoto dalle scale, è gravissimo

  • Milano, incidente tra un bus e un'auto in via Giordani: una donna in coma e due bimbi feriti

Torna su
MilanoToday è in caricamento