Sesso al centro benessere: i clienti sul web davano i voti alle ragazze, indagato titolare

Il titolare, un italiano di trentuno anni, è stato indagato per favoreggiamento della prostituzione

Il centro

"Dietro l'unica porta vetrina si cela un locale angusto, una sorta di corridoio con cassa e scaletta che porta al piano superiore. Qui si trova la stanza dove ho ricevuto il trattamento, saletta con vasca idromassaggio. Mi ha preso in carico una cg giovane - sui venticinque anni - di nome italico Tina, minuta ma ben fatta e con visino piacevole". 

Descrive così il proprio arrivo all'Armonia e Benessere uno dei suoi numerosi clienti. Il centro spa a due passi dalla stazione Centrale a Milano, in via Napo Torriani ventidue, è finito nel mirino della polizia dopo la denuncia di alcuni cittadini: "Si vende sesso ai clienti".

Il piccolo locale - secondo quanto si può leggere su alcuni forum online - era molto frequentato da uomini consapevoli del trattamento 'romantico' loro riservato. Cercando sul web si possono facilmente ritrovare le recensioni di molti utenti. 

Le prestazioni delle cg - chinese girl -, come vengono chiamate le ragazze, sono descritte con dovizia di particolari. "Lei, in tubino leggero e senza armature anti-intrusione, si è rivelata simpatica e dai modi piacevolmente buffi dovuti a una scarsa dimestichezza con l'italiano", scrive uno di loro, che alla fine del messaggio dà pure un voto complessivo sulla prestazione, assicurando: "Ci tornerò". Ma ci sono anche quelli insoddisfatti: "Ragazza non un granché e ambiente freddo".

Anche per la polizia la maggior parte dei clienti del centro arrivava con la consapevolezza di quello che accadeva all'interno. Mai rapporti completi - spiegano dal Commissariato Garibaldi Venezia che ha fatto le indagini - ma massaggi che in pochi istanti diventavano masturbazioni o "falegnameria", come la descrivono clienti sui forum in rete. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Al momento del blitz dei poliziotti nel locale, mercoledì pomeriggio, sono state trovate due ragazze cinesi. Loro hanno confermato che il sessanta percento dei loro guadagni veniva trattenuto dal titolare dell'attività. L’uomo, un italiano di trentuno anni, è stato indagato per favoreggiamento della prostituzione e il locale chiuso, per la disperazione dei clienti.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quando si azzerano i contagi a Milano e in Lombardia: le prime previsioni

  • Milano, si tuffa nel Naviglio asciutto per scappare dalla polizia e si rompe una gamba

  • Autostrada A4 bloccata tra Milano e Bergamo, controlli per il coronavirus: la coda è infernale

  • Coronavirus, il contagio non si ferma: Milano sfonda quota 3mila, in Lombardia +2.400 casi

  • "Contagi nascosti e lavoratori senza mascherine": denunciata la Fondazione Don Gnocchi. La replica: "Falsità"

  • Milano, volanti all'inseguimento di uno scooter: finisce con un incidente e un arresto

Torna su
MilanoToday è in caricamento