Minacciano figlia dell'ex datore di lavoro: volevano soldi, condannati

Con l'ipotesi di estorsione un uomo e una donna (una coppia), sono stati condannati, in abbreviato, dal gup di Milano Luigi Gargiulo a 2 anni e 4 mesi

Una lettera minatoria e la richiesta di 20 mila euro. Con l'ipotesi di estorsione un uomo e una donna (una coppia), sono stati condannati, in abbreviato, dal gup di Milano Luigi Gargiulo a 2 anni e 4 mesi.

Stando alle indagini i due, incensurati avrebbero mandato una lettera minatoria all'ex datore di lavoro di lui, in cui in sostanza gli dicevano di stare attento alla figlia e gli chiedevano 20 mila euro.
Il datore di lavoro ha sporto denuncia e sono scattate le intercettazioni. All'appuntamento previsto per la consegna del denaro in una cabina telefonica si è presentato con una busta che in realtà conteneva solo 100 euro veri, mentre il resto delle banconote erano finte.
Per i due, incensurati, il pm aveva chiesto la condanna a 2 anni e sei mesi. Il gup ha applicato il minimo della pena: 2 anni e 4 mesi.
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