Insulti e minacce alle Guardie ecologiche al Parco di Trenno, in campo il sindacato

L'agitazione dopo gli insulti ricevuti dalle Gev il 29 aprile da parte di automobilisti che erano entrati nel parco. E la polizia locale lo pattuglia alle otto di mattina, quando non ci sono criticità

Una Guardia ecologica volontaria alle prese con un indisciplinato a Trenno (foto Sagev)

Insulti e minacce alle Guardie Ecologiche Volontarie, la mattinata del 29 aprile, al Parco di Trenno, da parte di conducenti di automobili, moto e camper. Lo denuncia il Sagev, sindacato autonomo delle Gev in Lombardia, che suggerisce anche ai suoi aderenti di non presidiare più il polmone verde della periferia ovest di Milano senza l'accompagnamento di agenti di polizia locale.

«E' così che il Comune di Milano vuole ristabilire l'ordine pubblico? Mandando un pugnetto di volontari senza un briciolo di sicurezza?», si chiede polemicamente il Sagev. Una guardia ecologica, sotto l'anonimato, spiega a MilanoToday come funziona questo genere di operazioni: il 29 aprile era previsto - con accordo tra il comando di polizia locale e le Gev - un pattugliamento congiunto, che però non c'è stato.

Risultato, le Gev sono state prese di mira dagli indisciplinati che girano con mezzi a motore per i viottoli del parco e che, anche di fronte a chi fa loro notare che questo è vietato, non demordono. Ma c'è di più: accade poi che la polizia locale sia effettivamente di pattuglia all'interno del parco, ma in orari assolutamente inutili, come alle otto e un quarto di mattina del 30 aprile, quando gli indisciplinati notturni se ne sono già andati e quelli diurni non sono ancora arrivati. 

«Pattugliare il parco alle otto di mattina, quando non ci sono criticità, e poi andar via non è un servizio al cittadino», spiegano le persone bene informate che sono state contattate da MilanoToday. Criticità che, invece, cominciano intorno a metà mattinata, con i primi "grigliatori seriali". Le Guardie ecologiche spesso sono oggetto di insulti o derisioni. «Sebbene le Gev siano pubblici ufficiali con potere di sanzione, la risposta spesso è: 'La polizia non dice niente e voi rompete i c...'», viene riferito a MilanoToday.

E lunedì 1 maggio la questione si è ripetuta: due pattuglie di polizia locale hanno perlustrato il Parco di Trenno in lungo e in largo dalle 8 alle 9 di mattina, quando - se va bene - si trovano tre o quattro runners. A onore del vero, i vigili si ripresentano al parco anche durante altre ore della giornata, lasciando però in massima parte alle Gev il "lavoro sporco". Eppure, dopo Pasqua e Pasquetta, qualche multa era stata fatta ai grigliatori.

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