Ragazza travolta da un camion e abbandonata in strada: preso il pirata, "fuggito per paura"

I carabinieri hanno identificato l'uomo che era fuggito dopo l'incidente a Besana Brianza

Foto repertorio

La sua fuga è durata meno di ventiquattro ore. Nonostante avesse già fatto sostituire lo specchietto del suo mezzo, per lui non c'è stato scampo. I carabinieri di Seregno hanno identificato e trovato il pirata della strada che venerdì mattina ha travolto una ragazza di ventotto anni in via Rivabella a Besana Brianza per poi abbandonarla in strada e scappare via

Si tratta di un uomo di quarantotto anni, italiano, che lavora come camionista per una ditta della zona che vende frutta all'ingrosso. 

Stando a quanto accertato dai militari, alle 6.30 l'uomo - proprio alla guida del mezzo aziendale - aveva falciato una 28enne che aveva appena parcheggiato e stava camminando a bordo strada per andare a lavorare. Dopo l'impatto, molto violento, la vittima è stata sbalzata in un prato vicino al ciglio della carreggiata ed è stata soccorsa da una guarda giurata e da un automobilista di passaggio. La donna è stata trasportata in condizioni gravissime al San Gerardo di Monza, dove è stata subito operata per una frattura al cranio: è in prognosi riservata, ma dovrebbe cavarsela. 

La caccia all'uomo dei carabinieri è iniziata subito e nel pomeriggio è arrivata la svolta. I militari hanno trovato il 48enne nella ditta per cui lavora. A conferma del fatto che si fosse accorto dell'incidente, gli investigatori hanno appurato che il guidatore aveva già fatto cambiare lo specchietto con cui, con ogni probabilità, aveva colpito la 28enne. 

Il camionista ha inizialmente cercato di negare le accuse, poi - messo sotto pressione - ha ammesso di aver perso la testa e di essere fuggito per paura. Addosso i carabinieri gli hanno trovato qualche grammo di hashish, mentre altri cinquanta sono stati scoperti nella sua abitazione. Il 48enne è stato portato in ospedale e sottoposto ai test tossicologici per verificare se al momento dell'incidente fosse sotto effetto di sostanze stupefacenti. Per lui è scattata una denuncia per lesioni gravissime e omissione di soccorso. 

Era durata pochissimo anche la fuga di altri due pirati della strada, che nella notte tra il 26 e il 27 ottobre erano stati protagonisti di due diversi incidenti a Milano. 

Il primo ad essere fermato era stato un italiano di ventiquattro anni, che alle 5.30 di sabato mattina aveva travolto due scooter in piazzale Loreto per poi fuggire. Gli agenti della polizia locale lo avevano trovato a casa sua, ancora ubriaco, tre ore dopo lo schianto

Nella serata di sabato, invece, si era costituito il 35enne - anche lui italiano - che era fuggito dopo uno schianto tra la sua Mercedes aziendale e una Lancia Ypsilon all'incrocio tra viale Monza e via Popoli Uniti. Nell'incidente, devastante, aveva perso la vita la la 35enne bosniaca Dragana Pecirep.

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