Due persone uccise a Milano: uno era un Tatone, famiglia della "mala"

Uno dei due cadaveri ritrovati a Quarto Oggiaro, domenica pomeriggio, appartiene a Emanuele Tatone, ex boss della 'mala'

Indaga la polizia (foto Gemme)

Uno dei due cadaveri ritrovati a Quarto Oggiaro, domenica pomeriggio, appartiene al 52enne, fratello del boss Nicola della 'mala' milanese, Emanuele Tatone. 

L'uomo, pluripregiudicato, era molto noto per i numerosi delitti del quali si è macchiato: tentati omicidi, furti, rapine, droga. La sua famiglia, originaria di Caserta, era molto temuta nella zona.

Negli ultimi anni, però, Tatone, caduto in disgrazia, viveva in via Pascarella con la figlia e la compagna. Aveva ricevuto lo sfratto. Per questa ragione nel luglio 2013  aveva protestato montando una tenda in cortile.

L'altro cadavere appartiene ad un tossicodipendente della zona, Paolo Simone di 54 anni. Sul posto la squadra mobile e la scientifica.

È stato un passante a chiamare la polizia, intorno alle 14.45, segnalando la presenza di un corpo sul ciglio della strada, all’altezza del civico 70 di via Lessona. Poi gli agenti hanno trovato l'altro corpo.

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