Sequestro da un milione di euro per la "maga dei Rolex": sigilli a case e conti

La donna, che vanta una lunga lista di denunce e precedenti per furti, era specializzata in colpi in gioiellerie di lusso. L'indagine patrimoniale e il sequestro

La "maga dei rolex" durante uno dei furti

Enormi ville con rubinetteria dorata, terreni, autovetture e conti correnti. Maxi sequestro di beni per oltre un milione di euro per Mariapiera Pesce, 54enne di origine sinti, nata a Rho, meglio conosciuta come la "maga dei Rolex" per i suoi furti di orologi di pregio dalle gioiellerie. 

Furti di Rolex 

La ladra cinquantaquattrenne, con una lunga lista di denunce e precedenti alle spalle, nel tempo si è specializzata nel furto di gioielli di lusso ed orologi di pregio, prediligendo soprattutto Rolex. Motivo per cui è nota con il soprannome di "maga dei Rolex". Fingendosi una cliente con capelli curati, ben vestita e poco appariscente, distraeva gli addetti alla vendita di note gioiellerie, facendo credere di avere intenzione di acquistare diversi orologi o gioielli preziosi. Quando il personale mostrava alla donna i monili poi, con una speciale destrezza, sottraeva la refurtiva. 

L'indagine patrimoniale e il sequestro

Nei confronti della donna, già sottoposta a sorveglianza speciale e agli arresti domiciliari, è scattata una indagine patrimoniale per accertare la provenienza dell'ingente quantità di beni e denaro che era riuscita ad accumulare nel corso degli anni grazie ai colpi. Gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Milano hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro che ha fatto scattare i sigilli a due ville situate a Brugherio, due case prefabbricate in legno che si trovano sempre nella cittadina brianzola e conti correnti con fondi per cinquantamila euro derivanti anche dalla vendita di un'autovettura. 

Villa sequestrata a Brugherio-2

Una lunga lista di denunce fin da minorenne

Il lungo curriculum criminale di Mariapiera Pesce inizia nel 1978, quando la donna, ancora minorenne, è riuscita a mettere a segno il furto di due pellicce del valore di quasi quattro milioni di vecchie lire. Poi la cinquantaquattrenne è passata ai gioielli: nel 2009 è stata denunciata per il furto di un astuccio di diamanti per il valore di 50.000 euro e un braccialetto in oro giallo mentre tre anni più tardi è finita nuovamente nei guai per il furto un rotolo contenente braccialetti per il valore di oltre centomila euro. 

Nel 2016 poi la donna ha messo a segno un furto ai danni di una gioielleria di Milano rubando un Rolex modello Daytona del valore di 20.000,00 euro a cui è seguito un secondo colpo in cui è riuscita a impossessarsi di tredici gioielli per un valore di diverse decine di migliaia di euro.E infine l'arresto per il furto di un Patek Philippe, in platino con brillanti e quadrante blu, avvenuto in una nota orologeria di via Montenapoleone.

Il video del furto

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