Tassista picchiato, Grassi:"Il Comune si costituisca parte civile"

Il consigliere Raffaele Grassi (IdV), definendo l'episodio un atto di violenza senza motivazione, ha invitato l'amministrazione comunale a costituirsi parte civile. Contrario al porto d'armi per i tassisti ha invece suggerito l'aumento della presenza delle forze dell'ordine nella città.

"Siamo davanti ad un episodio di inaudita violenza commessa da un delinquente, probabilmente anche frutto del clima di intolleranza che in città sta sempre più crescendo", è quanto ha affermato il consigliere dell'Italia dei Valori Raffaele Grassi in relazione all'episodio del tassita picchiato per aver involontariamente investito un cane, domenica, nella periferia di Milano.

Sottolineando la negligenza dei proprietari dell'animale che è stato ucciso scatenando l'ira del cognato della proprietaria, il consigliere, di professione anche tassista, ha aggiunto "Non esistono motivazioni per questo atto e non va dimenticato che si tratta di una persona che stava prestando servizio di domenica: i tassisti dovrebbero essere visti e rappresentati dai media e dalla stampa come persone che aiutano la città invece questo clima li vede spesso soccombere, soprattutto in termini di sicurezza"

Lo definisce un vero e proprio incidente sul lavoro, Grassi, che lunedì mattina si è recato in visita presso l'ospedale dove la vittima è ricoverato, "Ho visto un nucleo famigliare disperato, si tratta di una persona buona e che non ha mai avuto segnalazioni in tutta la sua carriera lavorativa - ha raccontato Grassi - Ritengo che l'amministrazione comunale debba pensare davvero a costituirsi parte civile nel futuro processo che sicuramente verrà celebrato"

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In risposta alla proposta fatta dal consigliere della Lega Nord Matteo Salvini di dotare i tassisti del porto d'armi per incrementare la loro sicurezza personale sul lavoro, il consigliere dell'Idv ha commentato "Una maggior difesa non farebbe che scatenare una maggior offesa da parte dei delinquenti ". In accordo con le associazioni e i sindacati, quindi, è un parere contrario quello che è arrivato da Grassi: "E' una proposta fuori luogo, chi l'ha fatta deve invece operarsi per far sì che il suo ministro doti questa città di una maggiore presenza di forze dell'ordine mandando qui quei 500 poliziotti che la città reclama e contestualmente provvedere ad arruolare più vigili urbani perché questo territorio ne ha bisogno. Non si può andare avanti imponendo il coprifuoco e spegnendo le luci della città"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, si tuffa nel Naviglio asciutto per scappare dalla polizia e si rompe una gamba

  • Autostrada A4 bloccata tra Milano e Bergamo, controlli per il coronavirus: la coda è infernale

  • Coronavirus, il contagio non si ferma: Milano sfonda quota 3mila, in Lombardia +2.400 casi

  • "Contagi nascosti e lavoratori senza mascherine": denunciata la Fondazione Don Gnocchi. La replica: "Falsità"

  • "Ci avete salvato dal mare e Milano ci ha accolto": la comunità etiope dona cibo per l'emergenza

  • Milano, volanti all'inseguimento di uno scooter: finisce con un incidente e un arresto

Torna su
MilanoToday è in caricamento