Tira gavettone con candeggina a comunista: condannato Roberto Bossi

Roberto Bossi, 21enne figlio di Umberto, tirò a un militante comunista un gavettone alla candeggina: condannato per danni morali e biologici. Risarcirà 1.400 euro

Un figlio 21enne del leader della Lega Umberto Bossi, Roberto, è stato condannato dal giudice di pace di Gavirate, nel Varesotto, a risarcire per danni biologici e morali un militante comunista, Luigi Schiesaro, per una bravata compiuta due anni fa, a Laveno Mombello. 

La decisione del giudice è costato al leghista un risarcimento di 1.400 euro. Il giovane Bossi, infatti, all'epoca 19enne, passando per la strada in compagnia di un altro ragazzo leghista, avrebbe visto alcuni militanti "rossi" attaccare dei propri manifesti negli spazi per la Lega. Da qui sarebbe scattata la "rivalsa", con il lanci, da una vettura, di un gavettone con all'interno candeggina. La sostanza avrebbe provocato una forte irritazione a Schiesaro. 

Bossi, davanti al giudice, ha sempre ribadito di essere stato aggredito con l'asta di una bandiera da parte degli avversari politici. 

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