Il Politecnico di Milano sempre più internazionale: ecco la nuova sede in Cina

La nuova sede di Xi’an accoglierà 2mila studenti e 100 docenti. Tutti i dati

L'interno del nuovo ateneo a Xi’an

Il Politecnico sbarca in Cina. È stata inaugurata sabato 7 settembre a Xi’an, città cinese famosa per il sito dei soldati di terracotta e punto di partenza dell’antica Via della Seta la "Joint School of Design and Innovation Centre" del Politecnico di Milano e Xi’an Jiaotong University.

La struttura sorge nella "Xixian new area" in cui il governo cinese ha recentemente lanciato un progetto di urbanizzazione che copre 900 km2 e comprende anche il nuovo Western China Science and Technology Innovation Harbour – iHarbour (dove si stanno insediando numerose imprese della classifica Fortune Top100) di cui fa parte anche il centro sino-italiano.

"La Joint School of Design and Innovation Centre è un traguardo che suggella la decisione strategica del Politecnico di Milano di considerare la Cina come Paese più rilevante del processo di internazionalizzazione e rappresenta la prima sede fisica dell’ateneo milanese al di fuori dei confini nazionali", si legge in una nota diramata dall'ateneo. 

Più precisamente l'ateneo avrà sede in un edificio di circa 11.000 metri quadrati, progettato da un team di architetti del Politecnico, "si configura come polo d’eccellenza didattica e di ricerca innovativo capace di valorizzare in chiave sinergica i punti di forza dei due Paesi, ovvero creatività e multidisciplinarietà (tipici del Made in Italy e della cultura Politecnica) e capacità di ingegnerizzazione su larga scala propria del sistema cinese", prosegue il comunicato diramato da Piazza Leonardo.

Il nuovo ateneo, più nel dettaglio, accoglierà 2mila studenti e 100 docenti e sarà attivo su cinque fronti: Automotive, produzione avanzata, energia, trasformazioni digitali, architetture e ingegneria civile.

"La relazione con la Cina è uno dei primati del Politecnico di Milano. Un’intesa coltivata nel corso degli ultimi quindici anni e che oggi sancisce la nascita di una Joint Platform con una delle più importanti università tecniche al mondo, la Xi’an Jiaotong University – ha affermato Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano -.  Apre a Xi’an, in una delle provincie più produttive della Cina, un campus all’insegna dell’Italia e di Milano. Molto più di un accordo di collaborazione. Un vero e proprio centro di ricerca e di sperimentazione. Undicimila metri quadrati di iniziative rivolte non solo alla formazione, ma alle imprese e alla nascita di nuove startup. Il Politecnico di Milano entra così nel cuore delle politiche di sviluppo di una delle più grandi economie al mondo, rafforza la sua presenza internazionale e conferma il ruolo centrale che l’università riveste, sempre di più, nella crescita globale del nostro Paese".

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