Milan, closing ufficiale: il club non è più di Silvio Berlusconi, il Diavolo passa ai cinesi

Ufficializzato il passaggio di proprietà. Le firme per il closing sono arrivate. I dettagli

Le firme sulle carte per il closing sono arrivate. Il Milan, da giovedì 13 aprile, non è più di Silvio Berlusconi, l’uomo che ha portato il Diavolo a diventare uno dei club con più trofei al mondo (l'addio con la lettera ai tifosi). 

VIDEO | La storia del Milan di Berlusconivideo-30

La parola fine sulla telenovela closing è arrivata in mattinata, quando Fininvest - proprietaria del club di via Aldo Rossi - ha ricevuto l’ultimo bonifico da 370 milioni di euro dalla Rossoneri Sport Investment Lux, la società lussemburghese creata ad hoc da David Han Li e Yonghong Li. A certificare il passaggio di proprietà, prima della sigla del notaio, sono stati David Han Li, capo cordata dei cinesi, e l'ad di Fininvest Danilo Pellegrino. 

Proprio Yonghong sarà quindi il nuovo presidente del club e avrà al suo fianco Han Li, direttore esecutivo della società. Non è escluso, al momento, che in futuro possano entrare nuovi soci nella cordata, ma ciò che è certo - finalmente, per i tifosi del Milan - è che, dopo le caparre, sono arrivati i soldi per concludere l’affare e trasformare il Milan in cinese, con Berlusconi che ha rifiutato anche la presidenza onoraria.  

Tecnicamente, e non è una questione da poco, il bonifico emesso dalla Rossoneri Sport Investment Lux è di 190 milioni, mentre il resto della quota arriverà dal fondo americano Elliot. 

“Fininvest - si legge in un comunicato congiunto dell’azienda di Berlusconi e della società ‘cinese’ - ha oggi finalizzato la cessione alla Rossoneri Sport Investment Lux dell’intera partecipazione, pari al 99,93%, detenuta nell’AC Milan”.

“La finalizzazione odierna dà piena esecuzione al contratto di compravendita firmato dall’amministratore delegato di Fininvest, Danilo Pellegrino, e da David Han Li, rappresentante di Rossoneri Sport Investment Lux, il 5 agosto 2016 e rinnovato il 24 marzo scorso”.

Gli estremi dell’accordo sono quelli resi noti a suo tempo e prevedono una valutazione complessiva dell’AC Milan pari a 740 milioni di Euro, comprensivi di una situazione debitoria stimata al 30 giugno 2016, come da intese fra le parti, in circa 220 milioni di Euro. A quanto incassato da Fininvest si aggiungono 90 milioni di Euro a titolo di rimborso dei versamenti in conto capitale eseguiti dalla stessa Fininvest a favore del Milan dal 1° luglio 2016 ad oggi”.

“Gli acquirenti hanno confermato l’impegno a compiere importanti interventi di ricapitalizzazione e rafforzamento patrimoniale e finanziario di AC Milan. Nella giornata di domani, venerdì 14 aprile, - conclude la nota - l’Assemblea dei Soci dell’AC Milan riunita in prima convocazione provvederà, fra l’altro, a deliberare in ordine alla nomina dei nuovi organi sociali della società”.

Trentuno anni, ventinove trofei: Silvio, "re" del Milan

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Adesso che entrambi le squadre di Milano, sono passate ai signori della Cina, come verrà chiamato il prossimo derby della Madonnina, forse lo chiameranno il derby dei MAO/MAO. Il Berlusconi, non essendo più neanche il presidente onorario, pagherà il biglietto per vedere la partita della sua ex squadra? SalvoFerri.

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Milano, 3 milioni di euro di cocaina trovati in una Bmw: coppia arrestata dai carabinieri

  • Cronaca

    Pistola alla tempia di una bambina: così otto finti poliziotti rapinavano famiglie e pusher

  • Barona

    Addetto alle pulizie blocca due rapinatori armati di mannaia ma gli tagliano l'orecchio

  • Incendi

    Milano, incendio in piazza Firenze: fiamme sul tetto di un palazzo, alta colonna di fumo | Foto

I più letti della settimana

      Torna su
      MilanoToday è in caricamento