Milano, arrestato (di nuovo) lo spacciatore della stazione: droga nascosta tra i binari

In manette un 23enne cittadino marocchino. Era già finito in manette il 2 dicembre

Stessa storia, stesso posto e stesso finale. Proprio come cinquantadue giorni prima. Un ragazzo di ventitré anni, un giovane marocchino con precedenti e irregolare, è stato arrestato giovedì pomeriggio dalla polizia con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

A fermarlo, verso mezzogiorno, sono stati gli agenti della VI sezione della Squadra Mobile, coordinati dal dirigente Massimiliano Mazzali, che lo hanno fermato nella stazione di Porta Romana subito dopo che il pusher aveva venduto un grammo di eroina a un italiano 37enne in cambio di venti euro. 

Dopo aver assistito allo scambio, gli agenti sono entrati in stazione e lo hanno bloccato mentre era ancora vicino ai binari, dove aveva nascosto altri venticinque grammi di eroina. 

Ai poliziotti è bastato pochissimo per scoprire che si trattava del 23enne che loro stessi avevano già arrestato lo scorso 2 dicembre, quando era stato sorpreso a vendere eroina sempre a Porta Romana, anche se in quel caso la droga era sistemata sotto una mattonella in banchina. 

Per il giovane pusher, che era già sottoposto al divieto di dimora nel comune di Milano e all'obbligo di firma proprio dopo il precedente arresto, si sono aperte di nuovo le porte del carcere. 

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