Questa mattina, nel polmone verde cittadino sono state avvistate anatre e germani morti, presumibilmente per la presenza di carburanti nel fiume. Lo ha reso noto il vice-sindaco e assessore con delega alla protezione civile, Riccardo De Corato. "La Protezione civile del Comune - ha spiegato De Corato - sta partecipando alle attività di coordinamento dell'Unità di crisi della Prefettura contro il disastro ambientale che ha colpito il Lambro. Si è subito attivata per la ricerca di mezzi idonei ad aspirare i liquidi inquinanti e due operatori hanno iniziato le attività nelle aree di Melegnano e San Zenone al Lambro".
Intanto, oggi, cinquanta vigili del fuoco e più di dieci del comando di Lodi saranno impegnati a Villasanta, Malegnano e Castiraga per bloccare il flusso di petrolio che continua a scorrere. "Nella provincia di Lodi é stato interdetto - hanno spiegato i carabinieri della compagnia di Monza - l'approvvigionamento di acqua per usi agricoli, poiché il fiume Lambro, inquinato per mille metri cubi da seimila litri di olio combustibile, è sfruttato per le irrigazioni".
L'evento è stato definito da Legambiente un disastro ambientale senza precedenti. "Qualunque sia la causa, accidentale o dolosa, questa nuova catastrofe torna a mettere in luce l'insufficienza della prevenzione dei rischi industriali - ha dichiarato Damiano Di Simine, presidente regionale di Legambiente - la Lombarda Petroli è una delle 287 industrie obbligate a fornire piani di emergenza per effetto della direttiva Seveso. Cittadini e amministratori dovrebbero sapere tutto dei rischi attuali e potenziali connessi a questi siti industriali, per sapere come comportarsi in caso di evento accidentale".
D'accordo sulla definizione di "disastro ambientale" anche la Provincia che ha reso noto di aver individuato società e consorzi in grado di aspirare, attraverso pompe idrauliche, le tonnellate di gasolio e olio combustibile e centri di smaltimento autorizzati dove potranno recarsi le autobotti cariche di liquidi inquinanti.
Infine, anche il governatore della Regione, Roberto Formigoni, sta valutando insieme ai tecnici i termini di un'ordinanza, da emettere al più presto, per garantire lo smaltimento in sicurezza del materiale inquinante.
Ecco il video tratto dal sito youreporter.it
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