Milano, si lavora notte e giorno per finire in tempo il nuovo centro commerciale di Citylife

Operai al lavoro 20 ore al giorno per finire in tempo il mall: aprirà i battenti il 30 novembre

L'interno del centro commerciale (foto Citylife/Instagram)

Il nuovo centro commerciale di CityLife a Milano è ai blocchi di partenza. Giovedì 30 novembre verrà inaugurato il mall e una parte del parco pubblico che restituirà alla città di Milano uno spazio che fino a pochi anni fa era occupato dalla Fiera Campionaria. Nonostante manchino un pugno di ore all'inaugurazione l'area è ancora un cantiere e gli operai stanno lavorando a ritmi straordinari (20 ore al giorno, secondo alcune indiscrezioni) per finire tutto in tempo.

Come è fatto il mall

Il centro commerciale — 32mila metri quadrati disegnati da Zaha Hadid — si articola su tre aree, tutte unite tra loro. L’area dedicata alla ristorazione, situata al primo piano, è caratterizzata da spazi fluidi, ampiamente illuminati da luce naturale, con aree relax e lounge. Lo spazio centrale ospiterà eventi e attività che contribuiranno a far vivere l’area in ogni momento della giornata. Negozi, ma non solo. All'interno del mall c'è anche "CityLife Spaziocinema”: 7 sale proiezione per una capienza complessiva di 1.200 posti. E poi c'è uno spazio dedicato alla salute e al benessere, con un'ala occupata dal Centro Diagnostico Italiano che ha creato una struttura sanitaria ambulatoriale a servizio completo. Infine c'è anche un supermercato gourmet.

I negozi

All'interno del centro commerciale di Citylife ci sono i negozi di California Bakery, Cioccolati Italiani, Bomaki, Panini Durini, Pie, That's Vapore, The Meatball Family e Vivo. Non solo c'è anche il primo flagship store europeo di Huawei e un negozio di droni.

Il parco

Con l'apertura del centro commerciale un'altra parte del parco sarà aperta alla città. Una volta terminato sarà il terzo della città della città dopo Parco Sempione e i giardini pubblici di Porta Venezia. L'area pedonale, inoltre, sarà tra le più grandi d'Europa perché le automobili potranno circolare e parcheggiate solo nei piani interrati. Inoltre verrà costruita anche una pista ciclabile che lo collegherà a Parco Sempione, mentre dall'altro lato alle colline artificiali dell'area Portello.

Gli uffici

L'area sarà presto abitata da tremila dipendenti di Allianz e a partire dal 2018 si aggiungeranno gli impiegati di Generali. I due gruppi assicurativi, infatti, hanno "preso casa" all'interno dello Storto e del Dritto: la torre Hadid e la torre Isozaki.

Come si raggiunge

Il complesso è servito dal trasporto pubblico, compresa la linea lilla (M5) della metropolitana di Milano. Non solo: saranno  disponibili anche 1.700 posti auto interrati. Secondo le stime della società il centro commerciale ha un bacino di utenza di 700mila persone, praticamente poco più di metà Milano.

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