Elezioni europee: assegnati a Milano 170 spazi per la propaganda diretta

Si tratta unicamente di propaganda diretta perché una legge, introdotta nel 2013, ha soppresso la propaganda indiretta

Il Comune di Milano metterà a disposizione 170 spazi destinati alla propaganda elettorale per le Elezioni Europee del 26 maggio prossimo. Lo ha stabilito una delibera della Giunta. Secondo la legge in vigore è infatti competenza delle Amministrazioni comunali individuare gli spazi di riferimento per la propaganda elettorale.

Si tratta unicamente di propaganda diretta perché una legge, introdotta nel 2013, ha soppresso la propaganda indiretta e ridotto ad un terzo il numero degli spazi da destinare alla propaganda diretta per i comuni con una popolazione residente superiore ai 500mila abitanti.

A Milano ci sarano 170 spazi

A Milano, in ognuno dei 170 spazi, per ogni lista ammessa sarà destinato uno spazio sugli appositi tabelloni metallici pari a 1 metro di base per 2 metri di altezza. Il Comune provvederà, nel periodo che intercorre tra il 33° e il 31° giorno antecedente a quello della votazione, ad individuare gli spazi da destinare alle affissioni, distintamente per ogni lista ammessa, in ogni singolo Municipio.

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