Ordinanza anti-smog: 140 pattuglie per vigilare, ma numerose le critiche

Da questa mattina entra in pieno regime l'ordinanza anti-smog firmata dal sindaco Moratti, alcune critiche provengono da Confcommercio, Codacons e Palmieri del Consiglio Comunale

Saranno ben 140 le pattuglie della polizia locale che da questa mattina sono impegnate nel controllo del rispetto dell'ordinanza anti-smog firmata ieri sera dal sindaco Letizia Moratti e che da oggi entra a pieno regime per tutti i cittadini  milanesi. Lo ha comunicato ieri sera il vice sindaco e assessore al Traffico Riccardo De Corato che commenta l'ordinanza: "i vigili monitoreranno, in particolare, le arterie di accesso alla città dove la circolazione è vietata 24 ore su 24 per i mezzi più inquinanti" e che "essendo domani la prima giornata in cui entrerà in vigore il provvedimento, sarà consentito un minimo di tolleranza nei confronti di chi contravverrà alle disposizioni sindacali. Ma già nella giornata di mercoledì si agirà a pieno regime".

Ma non tutti hanno dato pareri positivi per le modalità dell'esecuzione dell'ordinanza, alcune critiche sono state mosse dal Confcommercio e Codacons. Confcommercio contesta il blocco dalle 00.00 alle 24.00 che potrebbe entrare in vigore domenica. "Forse non si sono valutate a pieno le conseguenze pratiche di uno stop così totalizzante - dice Simonpaolo Buongiardino di Unione Confcommercio Milano (e presidente Assomobilità) - Non siamo contrari a un blocco domenicale del traffico per motivi ambientali, ma siamo convinti che vada articolato in modo da consentire un minimo di libertà ai cittadini che non possono essere ostaggi nella loro città". Per il Codacons, invece, "il fatto di non aver dato neanche 24 ore per informare i cittadini sull'esistenza del provvedimento rende annullabili tutte le eventuali multe che saranno comminate" ai veicoli che già a partire da oggi, non potranno circolare.


Anche Manfredi Palmeri, presidente del Consiglio comunale di Milano, esprime alcune perplessità, in relazione al previsto stop alla circolazione di alcune tipologie di veicoli inquinanti: "Non si comprende proprio il significato dell'espressione 'minimo di tolleranza' utilizzata nei confronti di chi contravverà alle disposizioni sindacali nel primo giorno di blocco parziale", commenta il consigliere riguardo l'espressione utilizzata da De Corato per presentare il controllo dell'ordinanza.

"O si è convinti - ha spiegato Palmeri - che il preavviso sia stato congruo in relazione al piano previsto in automatico e allora bisogna che operi a pieno regime sin da domani, oppure vi è la consapevolezza che i cittadini non siano adeguatamente informati sull'esistenza del provvedimento, a e allora bisognava prevedere di rinviare di 24 ore l'inzio dell'intervento". "Non bisogna dare elementi di incertezza, né agli automobilisti né alle pattuglie della Polizia Locale - ha concluso il presidente del consiglio comunale - peggio ancora se possono portare a discrezionalità nelle sanzioni, che invece del minimo di tolleranza devono poter vedere il massimo della chiarezza"

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