Una moschea a Milano, la Cei con Tettamanzi: “Nessun attacco alle radici cristiane”

Monsignor Spreafico: "Non vedo perchè in una grande città come Milano non ci possa essere una moschea, non vedo in questo un affronto al radicamento delle radici cristiane o alla nostra fede"

di Redazione 11/09/2010
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moschea_1Nuova puntata nel dibattito sulla possibile costruzione di una moschea a Milano. Dopo l'apertura del cardinale Tettamanzi e le polemiche da parte soprattutto della Lega, nel giorno della fine del Ramadan arriva il sostegno a Tettamanzi e alla sua proposta da parte della Cei.

E' una dichiarazione di monsignor Ambrogio Spreafico a ridare fuoco alle polemiche: "'Mi pare che in merito alla vicenda della moschea di Milano il cardinale Tettamanzi abbia già detto l'essenziale esprimendosi a favore della sua costruzione. Non vedo perchè in una grande città come Milano non ci possa essere una moschea, non vedo in questo un affronto al radicamento delle radici cristiane o alla nostra fede. Poi pragmaticamente, ma anche con tranquillità, si può discutere il dove e il come''.

Al Ciak intanto, nel giorno di fine Ramadan, sono comparsi cartelli a sostegno della proposta di Tettamanzi: "Grazie al Cardinale di Milano".

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Ieri, il Vice sindaco De Corato, aveva espresso l'inutilità della Moschea visto il diminuito numero di mussulmani presenti al Ciak.

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Avatar anonimo di Sergio Stella

psicotici

Sergio Stella:

il reverendo è solo uno psicotico, come psicotici sono i 6 che hanno buttato giu le torri gemelle.
7 psicotici non rappresentanto 800 mln di cristiani ed un miliardi di mussulmani.
dovrebbe essere ovvio-

il 12 settembre del 2010 segnala 3 risposte chiudi
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R: psicotici

geronimo:

"Psicotico è il "reverendo" Jones, e non lo sono certo centinaia di milioni di musulmani.

LORO SEMPLICEMENTE CREDONO CIECAMENTE NELLA LORO RELIGIONE E NON ACCETTANO ALCUNA OFFESA CONTRO DI ESSA.

La sottovalutazione che Lei fa delle loro reazioni a queste offese, mi perdoni, è assai poco consapevole.

Ricorda le "vignette" umoristiche su Maometto pubblicate da un giornale danese?

Ricorda le rivolte popolari che hanno provocato, in tutto il mondo islamico, contro la pur civilissima Danimarca?

Quando quello scriteriato del ministro Calderoli - uno che fa una legge elettorale e poi, per primo, la definisce una "porcata" - ha mostrato al TG3 la maglietta, che indossava sotto la camicia, con stampate le "vignette", il Consolato italiano a Bengasi è stato preso d'assalto da miliaia di dimostranti e la la polizia libica ha dovuto sparare contro di loro per fermarli, uccidendone una decina.

Per brevità mi fermo, ma La prego, rifletta. In tutto ciò non c'è proprio niente di ovvio.

Lo chieda al Presidente Obama che ha usato tutta la sua autorità morale per fermare il "reverendo" Jones, ben sapendo il pericolo in cui si sarebbero trovati, in tutto il mondo, i cittadini americani.

il 12 settembre del 2010 segnala 2 risposte chiudi
Avatar anonimo di Sergio Stella

R: R: psicotici

Sergio Stella:

quando in danimarca hanno pubblicato le vignette si sono viste migliaia di scalmanati per le piazze di alcune capitali arabe. Erano sempre migliaia contro 1 miliardi di persone che pacificamente ogni giorno fanno la loro vita.
le religioni sono solo uno strumento di potere di uomini privi di scupoli.

il 12 settembre del 2010 segnala 1 risposta chiudi
Avatar anonimo di geronimo

R: R: R: psicotici

geronimo:

Sinceramente, sig. Sergio vorrei che avesse ragione Lei.

Vorrei che il miliardo di musulmani fosse, oltre che dell' Islam, seguace di Voltaire. Mi lasci, però, consevare tutti i miei dubbi.

Sulle religioni penso quello che pensa Lei, ma non lo avrei mai scritto per il rispetto che devo ai credenti. Ma provi ad andare a dirlo in un Paese islamico. In Iran La lapiderebbero.

A proposito, vorrei sapere, perché proprio non lo so, come gli islamici, a casa loro,trattano gli atei come noi. Cordialmente

il 13 settembre del 2010 segnala
Avatar anonimo di geronimo

11 settembre 2010 : il mondo trema ancora

geronimo:

Terry Jones, pastore protestante anglicano, che la stessa figlia definisce un pazzo, vuole bruciare il Corano. Certo è l'opera di uno squilibrato, non c'è alcun dubbio.

Pur essendo ateo, io provo profondo rispetto per tutte le religioni, in particolare per quella musulmana. Mi pongo, però,  una domanda: E' NORMALE CHE LA REAZIONE DEI MUSULMANI SIA QUELLA DI MINACCIARE STRAGI IN TUTTO MONDO ?

Sappiamo benissimo che ne sono capaci. Non sono come i nostri politici, che dicono scemenze tutti i giorni, per poi smentirle il giorno dopo.

I musulmani sono gente seria, anche su questo non c'è alcun dubbio, quello che dicono poi fanno.

 NON C'E', DUNQUE,  UN'IMPRESSIONANTE SPROPORZIONE TRA I DUE AVVENIMENTI ?

Non stiamo , forse, allevando, anche in casa nostra,

 il "drago" che un giorno ci divorerà ?

E la mia non vuole essere affatto un domanda retorica.

l'11 settembre del 2010 segnala