Max Raabe & Palast Orchester

La dance band berlinese col suo stile retrò, che fa sembrare nuovi i brani classici e rende nostalgici quelli appena usciti, accompagna l’inconfondibile voce del suo carismatico leader, Max Raabe con lo stile impeccabile del suono e la perfezione della messa in scena, che riproducono fedelmente lo charme delle orchestrine da ballo che furoreggiavano negli anni ’20 e ’30, al di qua ed al di là dell’Atlantico.

Quindici anni di lavoro, e uno spot fortunato (l’ironica interpretazione di Sex Bomb), hanno portato alla ribalta la bravura e la professionalità del gruppo tedesco che propone, aggiornato con ironia, lo spirito del cabaret che rivisita le canzonette fra le due guerre: quel repertorio grottesco, espressionista e noir che definisce un momento ballabile e inquietante del Novecento. Il suono della band è perfetto: levigato e compiaciuto, evidentemente a metà strada fra operetta, cabaret e jazz.

In Italia la Palast Orchester ha debuttato nel gennaio del 2003 a Perugia, suscitando immediatamente un grande interesse da parte della stampa, delle radio e delle televisioni: in breve tempo non si contano le apparizioni su MTV, Rai, La7, Canale 5; Rai Radio3 registra e trasmette più volte i loro concerti e Rai3 registra il concerto al Teatro Olimpico di Roma nel maggio del 2004.

Dal 2003 ad oggi Max Raabe e la sua orchestra sono tornati più volte in Italia, ospiti di sale e stagioni concertistiche prestigiose proponendo una divertentissima serata con musiche tedesche, americane e italiane degli anni ’20 e ’30, evergreen come Night and Day e Happy Days, foxtrot come Salomé, nel cui ritornello è riconoscibile l’italianissima Abat-jour, con una puntata fino ai giorni nostri e alle cover della musica pop.

Da più di 30 anni il complesso presenta ad un pubblico sempre più entusiasta un ampio repertorio che dalle canzoni da ballo più popolari degli anni ’20 e ’30 arriva fino ai brani di Prince e di Freddie Mercury, tutti riproposti in un perfetto stile “dance band” che nulla lascia al caso, dagli strumenti suonati all’abbigliamento e alla capigliatura dei musicisti.

Famosissimi in Germania e Austria, Max Raabe e i suoi compagni si esibiscono regolarmente a Parigi come a Vienna, a Mosca come a New York. Numerose le incisioni discografiche del complesso, che nel 2001 ha riscosso un grande successo con il CD “Charming Weill”, dedicato alle celebri canzoni e brani strumentali di Kurt Weill, in arrangiamenti americani degli anni ’30 in tempo di fox-trot, valzer, tango e charleston autorizzati dallo stesso compositore.

Il fascino di ogni spettacolo della Palast Orchester sta nell’esilarante miscela di ritmi e suoni che in un gran crescendo ci conduce per mano fra foxtrot e rumbe, fra evergreen come Night and Day o Happy Days agli hits della musica pop e… il resto è tutto una sorpresa!

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