Coronavirus

I milanesi durante il lockdown: bisogni e aspettative. Il report del Comune è online

5.600 persone hanno risposto alle domande di Palazzo Marino

Poco meno di seimila milanesi hanno partecipato a "Milano ti ascolta", la consultazione online aperta dal Comune dal 12 al 25 maggio tra la fine della fase 1 e l'inizio della fase 2 dell'emergenza Covid-19. Per l'esattezza, in 5.600 hanno risposto alle domande su bisogni, esperienze, iniziative del Comune e la propria situazione nei mesi di chiusura e nei primi giorni di ripresa. Di fatto un campione ampio, composto per il 53% da cittadini tra i 41 e i 64 anni, due su tre di sesso femminile, la metà lavoratore dipendente e il 21% pensionato.

Palazzo Marino utilizzerà le risposte per comprendere i sentimenti, le preoccupazioni e le aspettative dei milanesi e per orientare i prossimi interventi. Tra i commenti nelle risposte aperte, il desiderio di fare tesoro di alcuni "insegnamenti" nati durante il lockdown: ritmi sereni, attenzione alle persone in difficoltà, digitalizzazione. 

Palazzo Marino ha elaborato intanto un report presentato dall'assessore alla partecipazione Lorenzo Lipparini e dal direttore del Citizen relationship management del Comune, Dario Manuli. «Ringrazio gli oltre cinquemila cittadini che hanno partecipato al questionario - ha detto l’assessore Lipparini -. Ne emerge una valutazione positiva delle azioni intraprese dal Comune e del ricorso al digitale per riorganizzare le proprie attività e si conferma una particolare preoccupazione sull'attuazione del distanziamento sociale e sulla gestione delle attività per bambini e ragazzi».

«Questa indagine - ha aggiunto Lipparini - si colloca nel panorama delle molte attività di ascolto e partecipazione dei cittadini che non si sono fermate e che continuano ora con approfondimenti specifici sul tema della strategia di adattamento Milano2020 e sulla predisposizione del Piano Aria Clima in materia ambientale».

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