Coronavirus, la Diocesi di Milano propone le messe su prenotazione, magari con l'app

Spetterà alle parrocchia la responsabilità di modulare la partecipazione alla celebrazione

Repertorio

A seguito del protocollo firmato venerdì mattina da Cei e Governo che permette dal 18 maggio la ripresa delle celebrazioni con il popolo nelle chiese italiane, il vicario episcopale per la celebrazione della Fede della diocesi di Milano, don Mario Antonelli, ha scritto una lettera, indirizzato soprattutto ai parroci, nella quale si ipottizzano vari strumenti per il contingentamento dei posti a Messa, come la “convocazione per quartieri/rioni”, fino alla “prenotazione in segreteria o tramite app”.

Spetterà comunque alla singola comunità pastorale/parrocchia la responsabilità di modulare la partecipazione alla celebrazione “secondo i criteri più consoni alla realtà locale”. In ogni caso, nell’eventualità di dover contenere il numero dei partecipanti, la diocesi raccomanda di non escludere gli anziani.

Messe, la Diocesi incentiva la celebrazione domestica

“Continuiamo a incentivare e sostenere la celebrazione domestica del mistero pasquale, nell’ascolto della Parola e nella preghiera che vedono all’opera la responsabilità battesimale di ciascuno. Continuiamo o cominciamo ad assicurare la diffusione via streaming della celebrazione della Messa, alimentando anche così la fede e il legame comunitario per quanti non possano o non ritengano prudente partecipare alla Messa; e senza che, in proposito, si moltiplichino parole sul precetto festivo. Consideriamo l’ipotesi di incrementare il numero delle Messe soltanto se la partecipazione attesa superi significativamente la capienza determinata per il luogo della celebrazione” si legge ancora nelle indicazioni emerse “già nelle passate settimane nel discernimento” guidato dall’arcivescovo, Mario Delpini.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Polizia locale o protezione civile all'ingresso delle chiese

“La sintonia con attese e intenzioni del popolo di Dio consentirà certamente ai parroci e ai consigli pastorali di orientarsi con sapienza, anche mettendo in conto qualche aggiustamento soprattutto nelle prime domeniche della ripresa. Almeno per l’avvio di questa ripresa, auspicabilmente per la prima domenica, cerchiamo con l’amministrazione comunale una qualche condivisione di responsabilità, così che il controllo, in specie nella fase di ingresso e di uscita dei fedeli, veda eventualmente la collaborazione della polizia locale e/o della Protezione civile. In questo senso è incoraggiante quanto avvenuto per le esequie in alcuni comuni della diocesi” si legge ancora nella lettera.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trovato morto a 47 anni Alessandro Catone, il "Porco schifo" di YouTube

  • Torna l'ora solare: come e quando spostare le lancette dell'orologio per cambiare l'ora

  • Covid, Lombardia terzultima in Italia per contagi: "Si è creata una sorta di immunità"

  • 'Milanese' bloccato in Argentina per il coronavirus muore assassinato: addio a Lucas

  • Milano, violenza sessuale al Parco Nord: ragazza 20enne stuprata in una notte d'orrore

  • Mega rissa a colpi di cestelli al supermercato perché non indossano la mascherina: il video

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento