Cultura

Prima della Scala: solidarietà grazie al ricavato della vendita dei biglietti

Il comune di Milano destina denaro ai carcerati e a varie iniziative solidali

Il Teatro alla Scala

Il consiglio comunale di Milano aveva stabilito, con una mozione, che parte del ricavato della vendita dei biglietti destinati al comune per la Prima della Scala del 7 dicembre 2014 andasse ai carcerati. E così ha fatto il sindaco Giuliano Pisapia, destinando 30 mila euro (su 136 mila) a due soggetti che operano nelle carceri milanesi: 13 mila euro alla Cooperativa sociale Alice (San Vittore), 17 mila a Sesta Opera San Fedele (Bollate e Opera).

Ma il "grosso" della cifra va ad altro. In particolare, 60 mila euro alla Casa della Carità, che nel 2014 ha festeggiato i dieci anni di attività, per servizi di ospitalità. E 40 milaeuro alla Associazione Orchestra Filarmonica della Scala, per l'edizione 2015 di Sound Music, l'iniziativa che propone gratuitamente agli alunni delle scuole milanesi un percorso didattico sulla musica sinfonica e che dal 2011 ha coinvolto più di 5mila bambini.

5 mila euro sono andati a RadUni, l'associazione che organizza il festival delle Radio Universitarie, che si svolgerà a Milano nel 2015. E infine 1.745 euro sono stati destinati all'associazione Immigrati di Cardano al Campo (Varese), che sta costruendo una scuola in Bangladesh in ricordo di Laura Prati, sindaco di Cardano, uccisa nel 2013.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prima della Scala: solidarietà grazie al ricavato della vendita dei biglietti

MilanoToday è in caricamento