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Arco della Pace e Navigli: i commercianti si "tassano" per la pulizia

Per gli operatori che, all'interno delle aree individuate, non hanno stipulato l'accordo con Amsa per la pulizia straordinaria delle aree esterne, sono previste sanzioni sino a 450 euro

Arco della Pace e zona Navigli più pulite. E’ stata approvata venerdì dalla Giunta una delibera che dà il via ad una serie di interventi di pulizia straordinaria sino a tarda notte, nel periodo dal 14 luglio sino al 30 settembre, nelle zone interessate dal fenomeno della movida. Obiettivo del provvedimento è garantire a tutti aree e spazi pubblici più puliti e vivibili.

I costi di tali interventi supplementari, necessari a assicurare l’igiene pubblica, sono interamente sostenuti dai titolari degli esercizi di somministrazione e bevande, di vendita di prodotti alimentari ivi comprese le attività artigiane attraverso la stipula di specifici accordi con Amsa. “Sono interventi necessari per favorire una miglior fruizione di queste aree, spesso soggette a comportamenti negativi da parte dei frequentatori che abbandonano carte, bicchieri, plastica e altri rifiuti, compromettendo il decoro di due zone particolarmente attrattive in città”, spiega l'assessore al Commercio Franco D’Alfonso.

Per tutti i titolari di esercizi pubblici presenti nei due Duc interessati, Arco della Pace e Navigli, che necessitato dell’intervento di Amsa sono a disposizione per segnalazioni e richieste urgenti i numeri 0227298071, 0227298072, 0227298073, 0227298074, attivi 7 giorni su 7 e 24 ore su 24.

Infine, per tutti gli operatori che, all’interno delle aree individuate, non hanno stipulato l’accordo con Amsa per la pulizia straordinaria delle aree esterne, sono previste sanzioni sino a 450 euro.

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