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Alcuni numeri della Lombardia sono da zona gialla, per questo arriverà la zona arancione

Il dubbio, se le cose dovessero andare bene, riguarda l'incidenza sulla popolazione

Venerdì 9 aprile sarà un giorni chiave per le sorti di Milano e della Lombardia, la Regione spera infatti di tornare ad essere zona arancione e abbandonare la zona rossa dopo settimane. La decisione, come sempre, sarà nelle mani dei dati che saranno analizzate dal ministero della Salute e dal Comitato tecnico-scientifico. Una scelta sulla quale ci sarà tutta la pressione politica possibile perché come annunciato dallo stesso Attilio Fontana, governatore regionale, lui stesso chiederà che questo passaggio avvenga (eventualmente la regione sarebbe arancione da lunedì 12 aprile).

Fontana chiederà la zona arancione venerdì 9?

Fontana lo ha detto martedì pomeriggio nel corso di un webinar organizzato dall'Aime (Associazione imprenditori europei) sul tema della centralità delle regioni per il futuro economico post pandemia Covid. "I numeri della nostra regione stanno migliorando e, se continuerà così, spero che venerdì potremo chiedere di tornare arancioni. Non posso dare la certezza, ma da questo osservatorio la situazione dal punto di vista epidemiologico sta migliorando, sta rallentando, i numeri sono positivi", ha affermanto Fontana riferendosi all'andamento dei contagi e alla "pressione" sugli ospedali.

Le regole in zona arancione

I dati più recenti, diffusi martedì 6 aprile, dicono che il rapporto tra contagi e tamponi effettuati è più o meno stabile (8%), con una diminuzione dei ricoveri negli ospedali. Fontana ha poi auspicato che, a partire da fine aprile, si possa "ricominciare con una serie di riaperture", passaggio fondamentale per tornare "alla normalità", in vista poi della svolta che, secondo il governatore, arriverà quando, verso la fine di giugno, "se arriveranno i vaccini", si potrà "vivere con più tranquillità la presenza del virus, che ci farà molta meno paura. Dalla fine di giugno si potrebbe riparlare di acquistare delle libertà", ha concluso. Per ora in Lombardia sono state inoculate un milione e 800 mila dosi di vaccino anti covid.

Zona arancione, com'è la situazione delle Lombardia?

La Lombardia ha l'Rt in calo e anche l'incidenza dei casi sta scendendo. Ma non è l'unica regione che spera di passare alla fascia inferiore di rischio dal 12 aprile. Secondo i dati dell'ultimo monitoraggio di venerdì 2 aprile, la Lombardia ha un indice Rt a 0.89, che permetterebbe addirittura il passaggio in zona gialla, ma i decreti covid almeno fino al 30 aprile prevedono l'esistenza soltanto di zone rosse e arancioni. La Lombardia potrebbe dunque passare in zona arancione dal 12 aprile se questo trend di discesa fosse confermato nei prossimi giorni.

Attenzione, però, perché la Lombardia ha un'incidenza su 100mila abitanti ancora al limite dei 250 casi settimanali, la soglia che fa scattare in automatico la zona rossa. Il dato però è in calo e potrebbe continuare a scendere nei prossimi giorni. Nella regione resta grave la situazione delle terapie intensive, occupate al 60%. La discesa di quest'ultimo dato sembra essere molto più lenta.

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