Giovedì, 24 Giugno 2021
Expo 2015

Accordo aree Expo, il Pd voterà "turandosi il naso"

Per la capogruppo democratica Rozza "in qualche punto si potrà intervenire con l'odg della delibera". Per Masseroli (Pdl) "giusta la strada della continuità". Malumori Pisapia-Boeri: quest'ultimo non approva il progetto

Il Pd milanese come Montanelli: "Voteremo l'accordo di programma sulle aree Expo 'turandoci il naso'". Lo ha annunciato la capogruppo democratica Carmela Rozza che ha spiegato i mal di pancia all'interno della stessa maggioranza a Palazzo Marino sul fronte Expo. Dall'altra parte invece il Pdl, con il capogruppo Carlo Masseroli, ha giudicato "corretta e giusta la strada della continuità".

"Non potevamo modificarlo in un mese", è stata la spiegazione di Carmela Rozza che però ha confidato nella possibilità di intervenire successivamente, attraverso l'ordine del giorno che accompagnerà la delibera, per modificare alcuni dei punti contestati dell'accordo. La capogruppo del Pd ha poi avanzato alcune richieste del suo partito: che la presidenza di Arexpo sia indicata dal Comune, che ci sia una governance della newco "paritetica tra i soci" e che il Governo nomini il sindaco di Milano Commissario straordinario.

"L'accordo non è stato cambiato di una virgola", ha spiegato, inoltre, l'ex assessore all'Urbanistica della giunta Moratti che si è chiesto come "questa maggioranza si comporterà in aula", visto che per Pisapia "non avere la maggioranza su un tema così importante per la città significa la sfiducia". E sui malumori dell'assessore all'Expo Stefano Boeri, Masseroli ha rimarcato come "la divergenza con Pisapia era nota e prima poi doveva scoppiare". P

Per Masseroli "Boeri si è accorto solo ora che la sua delega all'Expo è solo nominale e vuota". Dopo "aver parlato di una delega a 360 gradi sull'evento - ha aggiunto - come è possibile rafforzarla, come hanno invece annunciato?". Chi ha già annunciato che non voterà l'accordo in aula è il presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo (Federazione della Sinistra). Una posizione che potrebbe essere condivisa da altri esponenti della sinistra radicale, nonché dal radicale e referendario Marco Cappato che ha chiesto a Boeri di presentarsi in aula a riferire. Di Expo, delle opere e del lascito dell'evento, si parlerà anche alla Commissione consiliare Expo e Legalità di Rho che ha invitato Giuseppe Sala, amministratore delegato della società di gestione, per un'audizione mercoledì 20 luglio. Incontro a cui i cittadini sono invitati a partecipare.

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