Elezioni europee: assegnati a Milano 170 spazi per la propaganda diretta

Si tratta unicamente di propaganda diretta perché una legge, introdotta nel 2013, ha soppresso la propaganda indiretta

Il Comune di Milano metterà a disposizione 170 spazi destinati alla propaganda elettorale per le Elezioni Europee del 26 maggio prossimo. Lo ha stabilito una delibera della Giunta. Secondo la legge in vigore è infatti competenza delle Amministrazioni comunali individuare gli spazi di riferimento per la propaganda elettorale.

Si tratta unicamente di propaganda diretta perché una legge, introdotta nel 2013, ha soppresso la propaganda indiretta e ridotto ad un terzo il numero degli spazi da destinare alla propaganda diretta per i comuni con una popolazione residente superiore ai 500mila abitanti.

A Milano ci sarano 170 spazi

A Milano, in ognuno dei 170 spazi, per ogni lista ammessa sarà destinato uno spazio sugli appositi tabelloni metallici pari a 1 metro di base per 2 metri di altezza. Il Comune provvederà, nel periodo che intercorre tra il 33° e il 31° giorno antecedente a quello della votazione, ad individuare gli spazi da destinare alle affissioni, distintamente per ogni lista ammessa, in ogni singolo Municipio.

Elezioni Europee 2019, i candidati dei partiti da Milano e dalla Lombardia

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Bareggio, trovato morto l'anziano che si era perso in campagna dopo l'incidente

  • Incidente in Stazione Centrale a Milano, Frecciarossa urta il tronchino di sicurezza

  • Orrore a Milano, ragazzina di 17 anni stuprata davanti alla zia: arrestato un 29enne

  • Cercano di accoltellare Brumotti in centro a Monza: salvato dal giubbotto antiproiettile

  • Milano, tragedia nel cantiere della metro M4: Raffaele, l'uomo morto schiacciato dai detriti

  • Milano, tentato suicidio in metro: donna si lancia sui binari della rossa, ferma la M1

Torna su
MilanoToday è in caricamento