A Milano boom di noleggi dei monopattini in sharing (+ 400%). E la flotta arriva a 6mila

Più 400% di utilizzi rispetto ai mesi pre-lockdown, si parla di circa 7.600 noleggi al giorno

Repertorio

Una nuova società che offre monopattini in sharing, la Lime Technology, è stata autorizzata dal Comune di Milano, che in questo modo ha portato il numero di veicoli a quaota 6mila. Nel frattempo in città è stato registrato un boom di noleggi di monopattini: si parla del 400% in più rispetto ai mesi prima del lockdown.

“Sono lieto che oggi si sia fatto un altro significativo passo avanti per garantire un servizio sempre più capillare di monopattini in sharing a Milano - dichiara l’assessore alla Mobilità Marco Granelli -, chiudendo anche un contenzioso giuridico. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione della città, in tempo per la ripresa autunnale, il massimo delle opportunità di mobilità sostenibile, a partire dal trasporto pubblico, che abbiamo chiesto di poter utilizzare al massimo, perché vogliamo che tutti possano muoversi in sicurezza, senza che la città venga bloccata dal traffico. Immaginiamo solo per un attimo che il 50% di chi utilizzava i mezzi - 700.000 persone - decida di utilizzare l’auto privata: sarebbe un danno per tutti, cittadini, imprese e ambiente. E anche il potenziamento dei mezzi in condivisione va nella stessa direzione”. 

Boom di noleggi 

Ad oggi - precisa il Comune - i noleggi di monopattini sono il 400% in più rispetto a quelli di febbraio 2020: circa 7.600 noleggi al giorno, per 1,4 chilometri medi a noleggio e 10 minuti medi di utilizzo. In città sono operativi i servizi di micromobilità elettrica in sharing di EM Transit (Dott), LMTS Italy (Circ), Bird Rides Italy (Bird), Voi Technology Italia (Voi), Wind Mobility (Wind), Bit Mobility (Bit), Helbiz Italia (Helbiz) e, dalle prossime settimane, Lime Technology. 
 
Seguendo la normativa nazionale in vigore, i monopattini elettrici possono circolare su tutto il territorio comunale nelle strade con limite a 50 km/h, sulle strade extraurbane, sulle piste ciclabili sempre mantenendo una velocità massima di 25 km/h in carreggiata e di 6 km/h nelle aree pedonali, non sui marciapiedi. 
 
“Per garantire una mobilità sicura a chi sceglie mezzi di mobilità dolce - conclude Granelli - stiamo realizzando molti nuovi chilometri di percorsi protetti e itinerari per biciclette e monopattini: in questi mesi abbiamo concluso sei nuove ciclabili, altri sei cantieri sono attivi e altri otto si stanno aprendo proprio in questi giorni, tra cui la ciclabile della Cerchia dei Navigli e quella di viale Monza. Proprio su viale Monza, negli ultimi 9 anni, sono stati oltre 1.400 i feriti in incidente stradale, di cui il 69% tra pedoni, ciclisti e motociclisti. Due sono dunque gli appelli che voglio fare per la ripartenza: il primo di utilizzare il meno possibile l’auto privata e il più possibile i mezzi pubblici e le due ruote, di proprietà o in condivisione; il secondo di rispettare tutti e sempre il Codice della Strada, qualsiasi sia il mezzo che si sia scelto”.

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