Tafferugli alla Prima della Scala: condannati due musicisti della Banda degli ottoni

"Questa è una sentenza politica", hanno commentato gli imputati dopo il verdetto

Banda degli Ottoni a Scoppio (foto Fb/Lav Milano)

La musica non si arresta. Questo il messaggio dei tanti milanesi solidali con Roberto D'Ambrosio e Giancarlo Aprea, i due musicisti della Banda degli Ottoni a Scoppio che sono stati condannati a 5 mesi, con sospensione e non menzione della pena, per alcuni disordini avvenuti durante una manifestazione in occasione della Prima della Scala il 7 dicembre del 2014.

Ad emettere il verdetto per i due artisti, accusati di resistenza a pubblico ufficiale aggravata e di favoreggiamento, la sesta sezione penale del Tribunale milanese che ha anche emesso altre tre condanne a 4 mesi, 7 mesi e 6 mesi e 15 giorni per altri tre manifestanti.

"Noi siamo innocenti - hanno commentato i due musicisti dopo la sentenza emessa al termine di un lungo processo - rifaremmo tutto e non ci pentiamo di nulla, ricorreremo in appello, ringraziamo per la solidarietà che abbiamo avuto da tutta Milano e questa è una sentenza politica". I magistrati hanno riconosciuto a tutti e cinque gli imputati le attenuanti generiche. Le indagini sull'episodio erano state condotte dal pm Piero Basilone e tra i difensori nel processo c'erano i legali Eugenio Losco, Giuseppe Pelazza e Guido Guella.

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