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Le maglie dei calciatori della serie A diventano "camici" per i piccoli pazienti del Pini (Milano)

I camici destinati ai bambini sono ricavati dalle maglie ufficiali donate dai calciatori della Serie A sia maschile sia femminile: Bonucci, Chiellini, Marchisio, ma anche l’AS Roma, il Parma Calcio e il Torino

Da Torino a Varese e da Varese a Milano, i “Camici amici” dell’associazione Freebox arrivano all’ASST Gaetano Pini-CTO come dono di Natale per i piccoli pazienti ricoverati in area pediatrica. I camici destinati ai bambini sono ricavati dalle maglie ufficiali donate dai calciatori della Serie A sia maschile sia femminile: Bonucci, Chiellini, Marchisio, ma anche l’AS Roma, il Parma Calcio e il Torino.

L’iniziativa partita in Spagna è arrivata in Italia grazie a Reana Stocchi e alle sue figlie Federica e Benedetta Pessotto cresciute sul campo da calcio: il loro papà è Gianluca Pessotto, ex calciatore e oggi dirigente sportivo. Come spiega l’associazione, lo scopo del progetto non è solo quello di alleggerire la degenza dei piccoli pazienti ricoverati ma anche di sensibilizzare il mondo dello sport e far capire a ogni atleta quanto un suo gesto può essere importante per un tifoso. Per molti bambini e bambini gli eroi, gli idoli di riferimento sono proprio i calciatori e indossare la loro maglia, per dipiù al posto di un camice asettico, durante le terapie o prima di entrare in sala operatoria, può aiutarli nel percorso di cure.

A supporto di questa teoria vi è una ricerca scientifica, pubblicata dalla professoressa Karen Pine dell’Università dell’Hertfordshire nel Regno Unito, autrice del libro “Mind What You Wear: The Psychology of Fashion” che ha evidenziato l’impatto psicologico positivo che gli abiti e tutto ciò che indossiamo hanno sulle persone, per esempio ha dimostrato che indossare una t- shirt di Superman dà alle persone più autostima e sicurezza.

Al di là dei risultati della ricerca, ricevere questo dono non può che avere effetti positivi sui piccoli perché, quello che si avvicina, è un Natale difficile di un anno che ha messo a dura prova tutta l’umanità, come dice la dott.ssa Paola Maria Pirola, Direttore Socio Sanitario dell’ASST Gaetano Pini-CTO: “Ai più giovani e soprattutto a chi ha delle patologie è stato richiesto un atto di coraggio e di comportarsi come farebbero dei supereroi per salvare il pianeta. Ringraziamo l’associazione per aver voluto omaggiare i nostri piccoli pazienti e per la vicinanza mostrata alla ASST e alla sue attività che non si sono mai fermate”. “In un momento storico in cui tutti noi abbiamo avuto la possibilità di sperimentare l’importanza di ricevere il supporto e l’affetto della comunità nei momenti difficili, siamo certi che i nostri pazienti apprezzeranno molto i Camici Amici. Ricevere il sostegno dei loro calciatori preferiti e della squadra del cuore è importante per loro che, insieme ai genitori, oltre alla paura di essere contagiati dal Covid-19, stanno combattendo contro altre patologie e devono farlo da veri campioni per vincere la partita contro la malattia”, aggiungono il dott. Antonio Memeo, Direttore dell’Ortopedia Pediatrica e il prof. Rolando Cimaz, Direttore della Reumatologia Pediatrica dell’ASST Gaetano Pini-CTO.

L’area pediatrica del Presidio Pini ha 15 posti letto dedicati a bambini e ragazzi da 0 a 18 anni. In ambito ortopedico e reumatologico quest’area offre uno specifico ‘percorso pediatrico’: dal pre-ricovero, all’intervento chirurgico, fino alle dimissioni garantisce un’assistenza adeguata ai pazienti pediatrici, avvalendosi di personale medico altamente qualificato, personale infermieristico, anestesisti e operatori di sala professionalmente formati e dedicati, in un ambiente idoneo alle esigenze di bambini, ragazzi e famiglie.

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