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Mercatini Natale, la protesta dei commercianti: "Perchè sono aperti nei centri commerciali?"

UNOE: "Mercatini di Natale all’aperto, se li vietate, siano proibiti ovunque". L’associazione rivendica per il 3 dicembre almeno qualche apertura domenicale in piena sicurezza

Mercatini di Natale nei centri commerciali sì, mentre quelli tradizionali all’aperto no. Mercoledì 2 dicembre il ministro della Salute, Roberto Speranza, illustrerà il Dpcm alle Camere e quindi ci si aspetta che gli ultimi nodi vengano sciolti tra lunedì e martedì, nell’incontro con le Regioni e i Comuni, con l'ultimo colloquio con i capigruppo di maggioranza. I punti in discussione sono ancora molti per questo oggi UNOE (Unione Nazionale Organizzatori Eventi) chiede che venga considerata la perdita di questo valore e di questa atmosfera all’aperto che arricchisce le città italiane e soprattutto i piccoli borghi delle Regioni Gialle.

“Vi sono in tutto il Paese ogni anno fiere meravigliose sul Natale, cardini del nostro artigianato” afferma Alessandro Pollak presidente UNOE. Oggi gli associati UNOE non vogliano che ci sia disparità di trattamento e invocano anche singole giornate di apertura a norma, in sicurezza, all’aperto, con mercatini a tema che diano spazio a persone che sono impegnate per tutto l’anno nella produzione di oggetti e food esclusivo natalizio, come possono essere presepi romani e napoletani, addobbi natalizi fatti a mano, panettoni, torroni, pan pepato, sapori e pandori artigianali.

“C’è tutto un mondo fuori dai centri commerciali che vive di aria e passeggiate all’aperto che non rientra, pur nel rispetto delle regole, in queste nuove aperture che inspiegabilmente sono invece concesse al chiuso dei centri commerciali” continua Pollak. Bisogna considerare che la maggior parte dei nostri artigiani tradizionali non hanno dimestichezza con la tecnologia e da sempre si affidano agli organizzatori di eventi per la commercializzazione di prodotti a cui si dedicano per molti mesi.

“La nostra protesta odierna non riguarda la non accettazione delle regole, - prosegue il presidente - ma la sua applicazione a tutte le categorie: se i mercatini e le fiere natalizie sono vietati, allora che lo siano anche quelli all’interno dei centri commerciali”. I mercatini natalizi tradizionali nel nostro Paese hanno un volume di affari - che UNOE stima in circa 2 miliardi di euro - del tutto perduto in questo frangente, e con esso tradizioni secolari, tutela dei piccolissimi imprenditori e della visibilità che una volta l’anno possono avere.

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