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Incontro "Stati Generali dell'Urbanistica", Vassallo: «Nel mirino investimenti e giovani»

Si sono tenuti lo scorso sabato 30 settembre in biblioteca, gli "Stati Generali dell'Urbanistica" di Bollate con una tavola rotonda dedicata al consumo di suolo e ai cambiamenti normativi per i Comuni

Una foto durante gli "Stati Generali dell'Urbanistica"

Si sono tenuti lo scorso sabato 30 settembre in biblioteca, gli "Stati Generali dell'Urbanistica" di Bollate con una tavola rotonda dedicata al consumo di suolo e ai cambiamenti normativi per i Comuni (in seguito all'introduzione della legge regionale 16/2017).

L'incontro, organizzato dal Comune di Bollate in collaborazione con l'ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Milano, aveva l'obiettivo di avviare una riflessione finalizzata non solo a presentare il provvedimento approvato in questi ultimi mesi da Regione Lombardia, ma più in generale, di aprire un focus sui cambiamenti proposti dalla normativa sul consumo di suolo, in particolare contestualizzata con la realtà bollatese dove l'amministrazione intende indirizzare le proprie scelte sulla rigenerazione urbana e sulla qualità della vita e dell'abitare.

All'incontro hanno partecipato come relatori esperti in materia, Maurizio Cabras, delegato dell'ANCI che ha seguito direttamente la modifica normativa, Maurizio Federici, dirigente della struttura urbanistica della Regione Lombardia, che ha illustrato l'integrazione del piano territoriale regionale e i risvolti nelle scelte dei Comuni, Franco Aprà e Marco Engel, redattori del primo PGT di Bollate, che hanno illustrato i risvolti normativi più rilevanti dal punto di vista locale e Andrea Lavorato del Comitato di direzione Assimpredil ANCE Milano, che ha espresso le aspettative degli operatori economici in virtù delle nuove normative sulla rigenerazione urbana.

I lavori sono stati aperti dal sindaco del Comune di Bollate Francesco Vassallo e dal responsabile del settore urbanistica e SUAP Patrizia Settanni.

Il primo cittadino ha ribadito l'impegno suo e della sua amministrazione a rispettare le direttive della norma nella redazione di un nuovo documento di piano, illustrando le necessità di una programmazione urbanistica su scala sovra-regionale che tenga conto, anche, della localizzazione di importanti attività nell'area ex Expo.

«Solo sperando in un contensto territoriale più ampio – ha detto Vassallo – sarà possibile attrarre sul nostro territorio comunale, investimenti e giovani».

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