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Weekend in zona gialla a Milano: ristoranti aperti, le regole e cosa si può fare

Rimane il divieto di spostamento tra regioni

Secondo weekend di zona gialla a Milano sabato e domenica 13-14 febbraio 2021. La situazione epidemiologica in Lombardia è stabile, sebbene sempre a rischio peggioramento: la regione non passerà in zona arancione. La vicepresidente regionale Letizia Moratti "ha invitato alla prudenza", ricordando come non si sia ancora usciti dalla pandemia. Nel fine settimana, quindi, sono aperti bar e ristoranti (non alla sera) e i musei, come da indicazioni del governo. Da lunedì, inoltre, a capienza ridotta, dovrebbero aprire gli impianti sciistici.

Cosa si può fare (qui le faq dettagliate)

  • Spostamenti fuori dal comune: è consentito muoversi liberamente tra comuni. 
  • Spostamenti fuori dalla regione: gli spostamenti fuori dalla regione sono vietati, tranne che per motivi di lavoro, urgenza, salute, seconde case, visite ad amici e parenti   
  • Visite ad amici e parenti: ci si può spostare in tutta la regione per fare una visita ad amici e parenti una sola volta al giorno, al massimo in due persone (minori di 14 anni e disabili non rientrano nel calcolo), dalle 5 alle 22. Il rientro a casa, domicilio, abitazione, residenza è sempre consentito.  
  • Seconde case: si può andare nelle seconde case anche se si trovano fuori dalla regione di residenza. Ma solo il nucleo famigliare può spostarsi e non si possono invitare altre famiglie o amici
  • Bar e ristoranti: le attività di ristorazione, bar, pasticcerie, ristoranti, sono aperti dalle 5 alle 18. Fino alle 22 è consentito il servizio da asporto. Anche la consegna a domicilio è consentita.  
  • Negozi aperti: i negozi sono aperti. 
  • Passeggiate, attività fisica, sport: in zona gialla è possibile recarsi in un altro comune dalle 5 alle 22 per fare attività motoria o sportiva purché si rimanga dentro la regione. 
  • Musei e mostre: chiusi nel weekend
  • Parrucchieri e centri estetici: aperti

Le mostre e i musei aperti solo in settimana

Milano, dopo la zona gialla, riparte (anche) dall'arte. Palazzo Marino ha infatti annunciato, a partire da martedì 9 febbraio, "la riapertura di tutte le mostre già inaugurate o allestite nelle sedi espositive e museali del comune di Milano".

Saranno quindi riaperte al pubblico le mostre già inaugurate e poi chiuse al pubblico dal 4 novembre scorso per l'emergenza covid: “Divine e Avanguardie. Le donne nell’arte russa” e “Prima, donna. Margaret Bourke-White” a Palazzo Reale (orario 10-19.30), “Carla Accardi. Contesti” al Museo del Novecento (orario 10-19.30), “Sotto il Cielo di Nut. Egitto divino” al Museo Archeologico (orario 10-17.30)".

Il covid non spegne la voglia d'arte

"Apriranno al pubblico anche le esposizioni temporanee allestite durante il periodo di lockdown e mai aperte al pubblico: “Giuseppe Bossi e Raffaello” al Castello Sforzesco (orario 10-17.30) e l’installazione artistica “Interazioni Antologiche” di Francesco Panozzo presso Casa della Memoria (orario 10-17.30), che sono state raccontate al pubblico attraverso video e immagini sul web. Mentre saranno inaugurate martedì tre nuove mostre: “La prima stagione di Gianni Dova” alla Casa Boschi di Stefano (orario 10-17.30), “Orticanoodles. Inside” allo Studio Museo Francesco Messina (orario 10-17.30), e “Qhapaq Ñan. La grande strada inca” al Mudec - Sala Khaled Assad (orario 10-19.30). Aperte anche “Frida Khalo. Il caos dentro” alla Fabbrica del Vapore e “Philippe Daverio a Milano” alla Cittadella degli Archivi (giorni e orari di apertura sui siti delle mostre)", ha proseguito il comune.

"Le disposizioni vigenti consentono la riapertura di musei e sedi espositive solo nei giorni feriali, pertanto le mostre resteranno aperte dal martedì al venerdì. La prenotazione non è necessaria ma fortemente consigliata per evitare attese, visto il contingentamento imposto dai protocolli di sicurezza, e garantirsi l’ingresso nelle sale", hanno sottolineato da palazzo Marino. 

L'unica mostra che aprirà "in ritardo" è “Luisa Lambri. Autoritratto”, allestita al Pac Padiglione d’Arte Contemporanea, che sarà visitabile da martedì 16.

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