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Sabato, 13 Aprile 2024
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Nuovi autovelox e telecamere per il rosso: così Milano incasserà 10 mln in più

I primi autovelox verranno installati a gennaio, successivamente arriveranno gli impianti per rilevare chi passa col rosso

Il comune di Milano ipotizza che nel 2024 incasserà 268 milioni di euro dalle multe. 10 in più rispetto alla stima del 2023 quando le casse del municipio stimavano entrate per 258 milioni. Il motivo è uno solo: con l'arrivo del nuovo anno le strade di Milano saranno sorvegliate da nuovi autovelox, ma anche da telecamere in grado di rilevare chi passa col rosso e una nuova Ztl.

Verranno accese a gennaio gli autovelox in viale Fermi direzione centro e viale Famagosta direzione piazzale Miani. Non solo, nei prossimi mesi scatterà anche l'installazione dei nuovi T-Red, gli impianti fotografici ai semafori che sanzioneranno gli automobilisti e motociclisti che passano col rosso. A giugno, infine, scatterà la nuova Ztl all'Isola. Tutte le novità sono state annunciate dall'assessore alla sicurezza Marco Granelli che nel pomeriggio di venerdì 15 dicembre è intervenuto in commissione riunita per l'analisi del Documento unico di programmazione (Dup) e del bilancio di previsione 2024-2026.

"Il bilancio della sicurezza prevede in generale nel 2024 un totale di entrate per 323 milioni che sono in aumento di quasi 21 milioni rispetto al preventivo del 2023. - ha spiegato Granelli - È in fase di avvio poi l'istallazione di 11 telecamere di sicurezza nell'area della Stazione Centrale. Si prevede poi l'avvio della sperimentazione per l’utilizzo del taser per gli agenti della polizia locale e stiamo lavorando per il protocollo con Ats che è propedeutico. La sperimentazione dovrebbe durare sei mesi".

Sicurezza sulle strade, ma non solo. Durante la commissione è stato affrontato anche il tema del carovita che pesa anche per quanto riguarda il reclutamento della polizia locale, su cui il comune sta facendo nuove assunzioni. "Per il personale che arriva da fuori Milano il costo dell’abitazione si sente e abbiamo avuto persone che hanno vinto il concorso e sono anche entrate in servizio che si sono dimesse. Magari avranno vinto altri concorsi e saranno andati in altre realtà o hanno cambiato lavoro e non escludo che questo dipenda anche dal costo della vita in città", ha detto il comandante della polizia locale Marco Ciacci.

Palazzo Marino sta cercando di risolvere il problema. Un aiuto su questo fronte potrebbe arrivare proprio dal comune che sta cercando di capire se è possibile fornire abitazioni per gli agenti che ne hanno necessità.

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