Cosa Nostra sotto il Duomo, gli affari della mafia a Milano: 91 arresti, l'ex Gf prestanome

Maxi operazione della finanza: 91 arresti in tutta Italia. Colpo al clan dell'Acquasanta

Maxi blitz all'alba di martedì della guardia di finanza di Palermo tra la Sicilia e la Lombardia. Scacco matto al vecchio clan mafioso dell'Acquasanta, con le forze dell'ordine che hanno eseguito 91 arresti. Nel mirino gli eredi dello storico clan dei Fontana, che anni fa si erano trasferiti in Lombardia dove gestivano il business della vendita del caffè. 

In manette sono finiti i fratelli Gaetano - 44 anni -, Giovanni - 42 - e Angelo Fontana, 40: i tre sono i figli di Stefano Fontana, morto nel 2012 e ritenuto uno dei fedelissimi del capo dei capi Totò Riina e numero uno del clan. Arrestata anche la figlia del boss dell'Acquasanta, Rita, e la moglie, Angela Teresi. Gli eredi dei Fontana si erano trasferiti in Lombardia dove gestivano degli investimenti delle cosche mafiose, in particolare nella torrefazione, tanto che a maggio 2019 Giovanni e Rita Fontana erano già stati arrestati ma poi un mese dopo il Riesame aveva annullato il provvedimento.

91 arresti in tutta Italia

Le operazioni sono avvenute in Sicilia, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Campania. Impegnati, ha fatto sapere la finanza in una nota, 500 uomini delle Fiamme Gialle, con l’appoggio di un mezzo aereo e di unità cinofile addestrate per la ricerca di armi, stupefacenti e valuta.

In azione dalle prime luci dell’alba, militari del nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza, con il supporto del Comando Provinciale di Palermo e di altri Reparti sul territorio nazionale, che stanno dando esecuzione a ordinanze di custodia cautelare e sequestro preventivo, emesse dal Gip presso il Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 91 persone. 

L'ex Gf e la "vecchia" gioielleria

Stando a quanto appreso, nelle carte c'è anche il nome di Daniele Santoianni, l'ex broker di una società fallita che si era reinventato concorrente del Grande fratello 10: sarebbe parte di un ingranaggio importante della grande macchina di riciclaggio architettata fra Palermo e Milano dai rampolli del clan Fontana.

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Eseguiti anche sequestri per 15 milioni di euro. Sotto sigilli anche tre società che si occupa di vendita di caffè, una a Palermo e due a Milano: una sarebbe stata intestata proprio all'ex Gf. Al 44enne Gaetano Fontana nell'aprile del 2019 erano stati sequestrati una gioielleria nel Quadrilatero della Moda e tre abitazioni. Caffè e gioielli: i nuovi affari della cosca all'ombra della Madonnina. 

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