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Repertorio

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Milano, blackout in diverse zone, cittadini furiosi: "Parlare con l'A2A è impossibile"

Si registrano numerosi blackout in diverse zone della città: da Washington a Quartiere degli Olmi, da Buonarroti a Quarto Cagnino. Le denunce dei cittadini e i consigli di A2A

Temperature oltre i 40 gradi e caldo infernale - quindi più climatizzatori accesi - hanno mandato in tilt la distribuzione dell'energia elettrica a Milano. Da giovedì 27 giugno (e poi nella settimana successiva) si registrano numerosi blackout in diverse zone della città: da Washington a Quartiere degli Olmi, da Buonarroti a Quarto Cagnino, da Zona Ortica a Città Studi.

Anche martedì 2 luglio, poi, un grosso blackout ha coinvolto per alcune ore tutta la zona San Siro.

In queste ore è complicato, stando a quanto denunciato dai cittadini sui social, anche mettersi in contatto con il servizio clienti dell'azienda che gestisce la distribuzione dell'energia elettrica: Unareti, la società del Gruppo A2A. "L'azienda - spiega - ha messo a disposizione dei cittadini un servizio che consente di ricevere via SMS segnalazioni riguardo eventuali interruzioni della fornitura elettrica. Il servizio è attivabile inviando un SMS al numero 342-4112705 con il proprio codice POD (ossia il codice alfanumerico che inizia con le lettere IT riportato in ogni bolletta e nel contratto di fornitura), il Codice Fiscale o la Partita IVA (divisi da una virgola)".

Milano: caos energia in città. Le denunce

"Ennesimo blackout della rete elettrica milanese A2A. Dal 27 giugno alle 20:30 fino adesso, alle 04:48 del 28 giugno, gli stabili siti tra via Fratelli Zoia 201 e via Valdagno sono al Buio Da quasi 12 ore. Continuò a chiamare il numero di A2A segnalare guasto e chiedere info ma niente solo messaggi preregistrati", racconta un cittadino a MilanoToday.

"Parlare con qualsiasi operatore - prosegue lo sfogo del testimone - è impossibile. Nessuno dà delle spiegazioni. Ondata di caldo era stata ampiamente annunciata ed è normale che persone usino condizionatori. Altrimenti perché comprarli? È normale che dopo anni di ripetuti problemi all'alba del 2020 ci siano ancora suddetti disagi? Anziani, malati sono tutti senza aria ne ventilatori con queste temperature impossibili. Per non parlare dei frigoriferi pieni di ruba da buttare e magari PC danneggiati ecc... Senza sapere se e quando il problema sarà risolto. È assurdo un disservizio del genere con quel che si paga di elettricità. Vergogna".

E ancora, da via Valle Anzasca, zona Quartiere degli Olmi. "La corrente elettrica - racconta una residente - è andata via prima di mezzanotte. Ci siamo attivati subito per chiamare il 'Pronto Intervento garantito da Unareti 24/24' ma non hanno mai risposto. Che pessimo servizio. Tutto il condominio è senza corrente elettrica fino adesso, 8 del mattino. E' assurdo".

I consigli di A2A per evitare blackout

A2A raccomanda alcuni piccoli accorgimenti, utili agli utenti privati e alle attività commerciali, per cercare di attenuare il carico sulla rete elettrica cittadina e il conseguente rischio di interruzioni del servizio.

Si consiglia di utilizzare, per quanto possibile, gli elettrodomestici più energivori (lavatrici, lavastoviglie, ecc.) con programmi a basse temperature e basso consumo, prediligendo inoltre un utilizzo durante le ore notturne quando è minore la richiesta di elettricità. È opportuno impostare gli impianti di climatizzazione a temperature non inferiori ai 25 gradi, con il sistema di deumidificazione attivato; si ricorda inoltre che temperature più basse, oltre a consumare più energia, possono comportare problemi di salute. Inoltre si consiglia di climatizzare solo i locali maggiormente utilizzati, e ottimizzare l’effetto tenendo sempre porte e finestre chiuse.

Infine sono sempre utili piccole attenzioni come spegnere la luce nell’ambiente che non si sta utilizzando e non mantenere le apparecchiature elettroniche, come TV, computer, caricabatteria dei cellulari, in stand-by quando non vengono usate: le apparecchiature in stand-by continuano a consumare elettricità.

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