Sesto, maxi rissa tra 40 persone (tra loro un ragazzino positivo al covid): arresti e denunce

Follia mercoledì sera a Sesto San Giovanni: maxi rissa con 40 coinvolti. L'accaduto

Serata folle quella di mercoledì a Sesto San Giovanni, teatro di una maxi rissa che ha coinvolto almeno 40 persone - tra loro molti giovanissimi -, che si sono sfidati a calci, pugni e colpi di catene e chiave inglese. 

Il "ring" è stato il giardino don Luigi Sturzo di via Matteotti, dove verso le 19.30 i ragazzi hanno dato vita alla loro personale battaglia. A bloccarli sono stati i carabinieri, che sono intervenuti con otto equipaggi - e otto auto -, aiutati anche dai colleghi della polizia locale. 

Alla vista dei militari è partito il fuggi fuggi generale, con i protagonisti della rissa che hanno cercato di allontanarsi scappando tra gli altri cittadini in strada. In 15 sono stati trovati e fermati dai militari: due - entrambi egiziani maggiorenni - sono stati arrestati, mentre altri 7 - minorenni e anche loro stranieri - sono stati denunciati a piede libero. Tra di loro c'era anche un giovane residente nel Milanese e positivo al coronavirus che doveva trovarsi in casa in quarantena: per quello risultano indagati anche i suoi genitori, segnalati alla procura di Monza. 

Alcuni tra i partecipanti alla rissa sono stati medicati sul posto, ma nessuno di loro è in condizioni serie. Nel giardino, a testimonianza della follia, sono invece rimasti una catena, un mazzo di chiavi - probabilmente usato come rudimentale tirapugni - e una chiave inglese. 

Foto - Il materiale sequestrato

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