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Cronaca

Rubano cavi di rame causando danni e black out: arrestati in otto

Per togliere il materiale si arrampicavano su tralicci altissimi

Smantellavano cavi di rame arrampicandosi su tralicci altissimi dell'energia elettrica in tutta la Pianura Padana, provocando danni economici e black out. Ma sono stati arrestati tutti e otto dai carabinieri di Cremona in collaborazione con quelli di Milano, Pavia, Lodi, Udine e Bologna.

Il video dell'operazione 'Black Out'

Gli otto arrestati sono ritenuti responsabili - a vario titolo e in concorso tra loro - di una serie di reati di furto aggravato e ricettazione. L'indagine denominata 'Black out', infatti, ha permesso di identificare i malviventi come gli autori dei furti di rame che hanno causato difficoltà tanto ad aziende quando a piccoli centri abitati.

L'operazione dei militari, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona, era scattata nel 2016 dopo che si erano verificati numerosi furti di cavi di rame dalle linee di media tensione per l’erogazione dell’energia elettrica, e di numerosi furti ai  danni di abitazioni e ditte commessi soprattutto nelle province di Cremona, Milano, Lodi, Pavia e Piacenza.

Le indagini, con numerosi pedinamenti e appostamenti oltre ad accertamenti tecnici, hanno permesso di risalire agli otto arrestati e di attribuirgli almeno cento colpi messi a segno solo nel corso dell’anno 2017 in tutto il Nord Italia. 

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