Cronaca Porta Ticinese / Via Luca Ghini

Tassista aggredito: una delle arrestate era abusiva

Stefania Citterio, arrestata per il pestaggio ai danni del tassista Luca Massari, occupava abusivamente un 'alloggio Aler in Via Ghini 4. L'abitazione è stata sgomberata dalle forze dell'ordine e dai tutor di Aler Milano

Secondo quanto comunicato dall'Aler, l'alloggio occupato abusivamente da Stefania Citterio indagata ieri insieme al fratello per il pestaggio del tassista Luca Massari, è stato sottoposto a sgombero.
La stessa azienda ha riferito inoltre che mesi fa la donna, per evitare lo sgombero aveva minacciato di ferire il figlioletto di pochi mesi con un paio di forbici.

L'abitazione, situata in Via Ghini 4, poco distante dal luogo dell'aggressione, è stato sgomberato dalle forze dell'ordine e dai tutor di Aler Milano approfittando del fatto che in casa non c'era nessuno, essendo Stefania Citterio in carecere e il figlio affidato alle cure dei nonni materni che si sono occupati di preparare le valigie della figlia e del nipotino.


L'appartamento, spiegano dall'azienda di edilizia residenziale lombarda, era stato occupato abusivamente alcuni mesi fa dalla 28enne. "I tutor di Aler erano intervenuti immediatamente per recuperare l'alloggio in flagranza ma - afferma l'Aler in una nota - a causa dell'intervento dei centri sociali e della reazione della donna, che aveva minacciato di fare del male al figlio di pochi mesi impugnando delle forbici, lo sgombero era stato rimandato".

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