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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Cagnola / Viale Certosa

Sventata a Milano una "truffa veloce", indagate cinque persone

Oggetto della truffa orologi per 60mila euro. Era tutto pronto, in un hotel, anche il mobile con alloggiamento per cambiare i soldi veri con soldi falsi

Un "rip deal" è stato sventato dalla polizia a Milano. Si trattava di una di quelle truffe che spesso vengono smascherate su Striscia la Notizia. Vittima predestinata, un 40enne di Sondrio che aveva messo in vendita su internet un orologio prezioso, ed era stato contattato da un membro della banda (un serbo 25enne pregiudicato). I due si erano accordati sulla compravendita anche di altri orologi e si erano dati appuntamento in un hotel di viale Certosa.

All'hotel la banda aveva affittato una sala convegni dentro la quale aveva trasportato una scrivania con un mini-alloggiamento nascosto, che sarebbe servito a un bambino di 13 anni per scambiare soldi veri con soldi falsi. All'appuntamento in hotel, però, si è presentata la polizia, che ha fermato la banda prima che la truffa scattasse.

A finire sotto indagine, oltre il serbo, tre nomadi di origine italiana (due uomini di 18 e 39 anni e una donna di 24). Curiosamente, i truffatori hanno chiesto alla polizia di "non esagerare con l'esposizione mediatica così da evitare batoste future". I fermati risiedono a Torino, Varese e Rovigo.

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