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Fabregas-Milan: perché sì e perché no al sogno Cesc

Il club rossonero, con l'aiuto della Fly Emirates, potrebbe portare sotto il Duomo il centrocampista spagnolo. Il Barcellona però non molla: Puyol, Piquè e Iniesta si espongono

Incominciò la sua carriera nelle giovanili del Barcelona, ma fu ingaggiato dall'Arsenal nel settembre 2003

Le favole arabe raccontavano dei "sogni di una notte di mezza estate", i sogni del calciomercato invece parlano di idee, pensieri sempre più ricorrenti con la speranza che qualcuno di questi, magari, prenda anche forma. E' il desiderio dei tifosi milanisti che vorrebbero vedere vestito di rossonero Cesc Fabregas. Il sogno è di quelli impossibili, ma il Milan può contare su un inaspettato alleato arabo: Fly Emirates. Oggi ci sarà un nuovo incontro tra emissari del Barcellona e i dirigenti dell'Arsenal, per cercare un'intesa che tarda ad arrivare.

PERCHE' SI PUO' FARE - Agli uomini di marketing della compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti, sponsor che accomuna il club inglese a quello rossonero, è venuta l'idea di trasferire Fabregas da una squadra all'altra magari contribuendo all'ingaggio del centrocampista iberico. Lo sceicco Ahmed bin Sae­ed Al Maktoum, a capo della compagnia aerea Fly Emirates che si è accordato con Galliani e Berlusconi per la sponsorizzazione principale sulle maglie del Milan per 15 milioni l'anno dal 2010 al 2014, non vorrebbe perdere un simbolo come Fabregas e starebbe facendo pressioni per portare il talento spagnolo a Milano. L'operazione, smentita dalla società di via Turati, sarebbe quindi non solo calcistica ma anche commerciale visto che la compagnia araba non vorrebbe perdere i suoi 'gioielli' per arrivare al meglio all'appuntamento mondiale in Qatar nel 2022. Lo sceicco Al Maktoum si è già mosso in altri campionati contribuendo, personalmente, all'acquisto di Javier Pastore da parte del PSG, che sul petto sfoggia la scritta Fly Emirates. La possibilità di vedere Fabregas in rossonero, quindi c'è ma ci sarà da battere la concorrenza del Barcellona.

PERCHE' NON SI PUO' FARE - La squadra catalana, è la meta preferita dal calciatore che proviene proprio dalla cantera azulgrana. Il capitano del Barça Charles Puyol e il suo compagno di ruolo Gerard Piqué fanno pressione per il trasferimento tanto da coinvolgere Fabregas nei loro 'cinguettii' su Twitter: "Chissà quale altro scherzo faremo a Cesc?", si leggeva sul profilo di Puyol. Tempo fa i due 'Gian Burrasca' vestirono Fabregas da calciatore del Barcellona. Un segnale, una speranza o forse un sogno. Come se non bastasse, anche Andres Iniesta durante la presentazione dell'album 'Panini' della Liga, ha prima scherzato sulla possibile figurina in maglia blaugrana di Fabregas: "Non so se hanno incluso la sua foto nella collezione". La decisione del giocatore, in questo tipo di trasferimenti, è sempre determinante e il clan spagnolo sembra aver deciso: Cesc sarà del Barça. Speranze al lumicino quindi per il Milan, ma chissà che domani, nella notte di mezza estate meneghina, una stella cadente non realizzi il desiderio di Adriano Galliani e dei tifosi rossoneri.

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