Cinisello BalsamoToday

M5S: "Fuori Tutti", ecco i nomi del conflitto di interessi in Comune

I grillini di Cinisello attaccano duro l'amministrazione Trezzi accusandola di conflitto di interessi, con legami che vanno dalla Lega Regionale Coop e Mutue della Regione Lombardia a UniAbita.

Mattia Menegardo, ex consigliere di Sel

Nel consiglio comunale svoltosi mercoledì 16 ottobre si è discusso della mozione urgente presentata dal Movimento 5 stelle chiamata “Fuori tutti” legata a presunti conflitti di interessi presenti in consiglio comunale. Per praticità scomponiamo l'argomento in due articoli (il secondo dei quali lo trovate qui con le presunte relazioni tra il convivente di Siria Trezzi e le accuse grilline).

Per avvalorare sia la mozione “Fuori tutti” presentata in consiglio comunale dai consiglieri del Movimento 5 Stelle di Cinisello Balsamo, sia la precedente discussione attivata dall'ex consigliere di Sel Mattia Menegardo riguardante il “sindaco ombra", i grillini spiegano presentando dati e motivazioni scoperchiando un meccanismo di presunti confitti di interessi che deflagra come una bomba in Comune.

«Il sindaco Siria Trezzi, attuale sindaco di Cinisello Balsamo, dal 2005 a inizio 2013 ha ricoperto il ruolo di assessore alle politiche sociali, pari opportunità e contratti di quartiere dello stesso Comune».

«L’ ultima campagna elettorale della signora Trezzi è costata 16.197 euro ed è stata finanziata per un importo di 7000 euro da UniAbita e per altri 7000 euro da Lega Regionale Coop e Mutue della Regione Lombardia».

Poi il MoVimento descrive i potenziali interessi di questi finanziatori partendo da Uniabita: «Ha diversi interessi legati all’approvazione del Pgt, come l’ area ex Cf Gomma, un’ area industriale dismessa che diverrebbe residenziale con la costruzione di circa 300 alloggi; e ancora in Via Giordano dove si vuole costruire all’interno della fascia di rispetto cimiteriale».

Si prosegue con la Lega Regionale Coop e Mutue: «Il presidente della Lega Coop Abitanti Lombardia è Luciano Caffini che insieme ad altri attori firma 3 osservazioni al Pgt in discussione a Cinisello Balsamo. Inoltre c'è Guido Galardi, presidente di Coop Lombardia, proprietaria di circa 40.000 mq in via Alberti».

La lista dei "sospetti" continua: «Gianmatteo Marangoni, presidente UniAbita che ha parecchi interessi sul Pgt», ma anche «Luigi Zavaroni (vice presidente UniAbita) e Alessandro Pasquarelli (amministratore delegato di EuroMilano Spa dal 2003)».

Ma non è finita qui. Ecco il dettaglio delle accuse che coinvolgono direttamente il convivente di Siria Trezzi, Roberto Imberti, già accusato dall'ex consigliere di Sel Mattia Menegardo prima della sua fuoriuscita dal consiglio comunale.

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