Cinisello Balsamo Via Martiri Palestinesi

Lotta alla droga a Sant'Eusebio, Trezzi: «Estirpiamo questa piaga»

Dopo l'operazione "Car Wash" che ha portato all'arresto, tra gli altri, di nove cinisellesi per attività di spaccio, torna d'attualità la piaga della droga nel rione di Cinisello

Le attività di spaccio a Sant'Eusebio non si sono mai interrotte

La situazione di degrado in cui versa il rione Sant’Eusebio per quanto riguarda lo spaccio di stupefacenti è nota ai più, ma la problematica è riemersa nei giorni scorsi quando martedì 17 marzo sono state sgominate tre bande nell’operazione delle forze dell’ordine “Car Wash”.

In questa operazione nove delle cinquanta persone indagate e arrestate sono residenti a Cinisello Balsamo, e cinque di loro abitano proprio nel “rione della droga”, Sant’Eusebio. Le “piazze dello spaccio” sono conosciute, da via Martiri Palestinesi a via Brunelleschi, passando da via Giolitti a Da Giussano.

Tutti i tentativi da parte delle amministrazioni comunali di Cinisello Balsamo che si sono succedute negli anni per ora non hanno portato allo sradicamente di un problema sociale davvero profondo in un rione che comunque col tempo ha subito una trasformazione urbanistica.

Il sindaco Siria Trezzi ha così commentato, interpellata da il Giorno, la recente operazione congiunta della polizia di Sesto San Giovanni e della squadra mobile di Milano: «Indubbiamente si tratta di un bel colpo, ma ora non ci si può fermare. Occorre che si faccia tutto ciò che è necessario per estirpare per sempre la piaga della droga da Sant’Eusebio».

Poi aggiunge: «Il quartiere è sano e vitale, ma la droga non è mai scomparsa del tutto e il rione continua a essere occupato da elementi negativi».

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