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Verde, spazi ciclopedonali e 'case low cost': ecco la nuova Milano Bovisa

Il comune, d’intesa con Ferrovienord S.p.A., ha aggiudicato il sito al team Mo.Le.Co.La

Il sito nodo Bovisa è stato definitivamente aggiudicato al team Mo.Le.Co.La. Nell'area verrà realizzato un progetto di riqualificazione che vede protagonisti verde, aree ciclopedonali e spazi creati a beneficio della comunità. 

Nell’ambito del bando internazionale Reinventing Cities, per Bovisa, il comune di Milano d’intesa con Ferrovienord S.p.A., proprietaria di parte delle aree ricadenti nell’ambito del sito, ha nominato vincitore il team Mo.Le.Co.La., composto da Hines Italy RE S.rl, che riveste il ruolo di investitore e rappresentante, da Park Associati, Habitech, Esa Engineering, Bollinger+Grohmann, Mobility in chain, Greencure, Istituto per la ricerca sociale (IRS), Schneider electric, A2A - Calore e servizi, Wood Beton e Ammlex. 


“Mo.LeCo.La ha presentato un progetto molto interessante, che rigenererà un’area inquinata e inutilizzata da moltissimo tempo, ricucendo i due lati della Bovisa separati dalla ferrovia e creando nuovi servizi strategici, verde, spazi pubblici e collegamenti ciclopedonali – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran -. L’aggiudicazione definitiva ci consente di procedere insieme all’operatore alla puntuale definizione di tutti i servizi da insediare nei piani terra degli edifici, a beneficio non solo degli studenti ma di tutta la comunità del quartiere”. 

Il progetto di riqualificazione

Il progetto prevede la creazione di un nuovo distretto nel cuore della Bovisa, un laboratorio urbano per la mobilità sostenibile con alloggi a prezzi accessibili per giovani e studenti, in sinergia con il campus universitario del Politecnico. Ferrovienord S.p.A. ha chiesto di procedere alla 'verifica di congruità economica', secondo quanto già previsto dalla procedura di gara, rispetto allo sviluppo previsto nelle aree di sua proprietà.

La stazione Bovisa in base al piano di Mo.Le.Co.La diventa elemento chiave intorno al quale si snoda il nuovo distretto anche grazie alla realizzazione di quattro nuovi binari che aumenteranno la sua strategicità nel sistema ferroviario milanese. Da luogo di passaggio, attraversato ma non vissuto, l’area della stazione ferroviaria diventa un hub multimodale al centro di un nuovo quartiere vivo e attivo tutte le ore del giorno e tutti i giorni della settimana, attraverso la valorizzazione dello spazio pubblico e la creazione di piazze, giardini, percorsi ciclabili, aree verdi e più di 750 alberi, campi sportivi, dehors.

Il masterplan si sviluppa su un’area di circa 90mila mq lungo l’asse est-ovest e lungo l’asse nord-sud, creando un sistema diffuso di collegamenti e spazi pubblici nel quartiere. La connessione tra le aree di Bovisa e Villapizzone è garantita da due nuovi percorsi ciclopedonali: il primo corre lungo via Andreoli e attraversa trasversalmente il quartiere scavalcando la ferrovia parallelamente alla linea del tram per proseguire ad ovest lungo via Lambruschini; il secondo, più a nord, permette un ulteriore scavalcamento della ferrovia per la mobilità dolce, mettendo in diretta connessione il comparto MoLeCoLa con il nuovo sviluppo di Bovisa-Goccia.

Tre nuovi collegamenti si attivano inoltre lungo l’asse nord-sud, disegnando percorsi con caratteristiche di paesaggio e mobilità differenti: carrabile lungo via Bovisasca, una promenade ciclopedonale al centro del lotto e una camminata immersa nel verde nella fascia che costeggia la ferrovia. Un boulevard alberato collegherà inoltre le tre piazze che attiveranno una via urbana, unite tra loro da un viale alberato lungo il quale si estende la linea tramviaria insieme ad un percorso ciclopedonale.

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