Effetto Covid, Milano sale sui pedali: nuova vita per le vecchie biciclette

Abbiamo chiesto a una ciclofficina quanto bisogna spendere per far sistemare una vecchia bicicletta e quanto spendere (minimo) per non comprare uno scassone. Tutte le risposte

Immagine repertorio

"Tira quel filo lì dietro, poi provala in strada...Pronto?". Risponde così Riccardo, il gestore della Ciclofficina sociale di Cusano Milanino. Già perché per loro questi giorni di Fase2 sono (fortunatamente) infinite giornate di lavoro. Letteralmente. Milano si è svegliata con una "fame di bici", le strade della città si stanno stringendo per fare posto a piste ciclabili e marciapiedi. Nel contempo si stanno allungando le file davanti ai negozi che vendono due ruote a pedali. Il motivo? Le bici rappresentano il salvagente per non annegare nel traffico di Milano. Il trasporto pubblico, infatti, può trasportare solo il 25% dei pendolari a causa delle norme di distanziamento sul coronavirus e le spicciole sono diventate il mezzo ideale per i brevi spostamenti.

C'è stato un aumento nelle vendite?

Certo, ma più che altro abbiamo registrato un maggiore interesse generale. La gente ha rispolverato dalla cantine e dai garage le biciclette di una volta. Veri e propri cimili vecchi di decenni. E chi non ce l'ha viene a chiedercele. Siamo contenti. È molto bello che le persone usino la bicicletta.

Quanto costa sistemare una vecchia bicicletta?

Dipende da quanto è stata usata ma anche dai componenti che monta. Una bici dimenticata in un garage non ha nessun problema da un punto di vista meccanico, vanno sistemati solo pochi pezzi. Se invece è stata ricoverata in un posto umido c'è anche il discorso della ruggine sul telaio e sui componenti. Mediamente per una bicicletta in buono stato si possono spendere dai 50 ai 100 euro, basta cambiare le camere d'aria, copertoni, cavi e guaine. Se invece la bici necessità di interventi maggiori i prezzi salgono, è normale.

Quanto bisogna spendere per comprare una buona bicicletta?

Questa è una domanda difficile perché dipende sempre da cosa vuole il cliente. Alcuni preferiscono un marchio in particolare, altri cercano particolari caratteristiche. E poi c'è chi privilegia la funzionalità: non gli interessa avere una bici "brutta" ma che funzioni bene. È difficile dare un range di prezzo, i grandi negozi che vendono bici a 100-150 euro offrono prodotti nuovi ma che di solito hanno una componentistica molto scarsa. Insomma non sono bici di buona qualità. Per non comprare uno "scassone" bisogna spendere almeno tra il 200 e i 250 euro su una bici nuova, tra i 100 e i 150 euro se si compra usata.

Hai qualche consiglio da dare per evitare di rimanere a piedi a causa dei ladri?

Il buon ciclista la bici la lascia esposta il meno possibile e se la porta quasi sempre dietro. Poi bisogna tenere presente che se un ladro vuole rubarcela ce la può portare via in qualsiasi posto, purtroppo. Però se la si lega in un posto con maggior passaggio, o comunque in un luogo dove la si può facilmente tenere sott'occhio, le probabilità di furti calano drasticamente. Fondamentale è l'investimento sulla catena, bisogna spendere almeno tra i 30 e i 50 euro per un buon lucchetto e alcune volte usarne anche più di uno: un bloster per il telaio e un cavo d'acciaio per le ruote. Poi ci sono anche diversi stratagemmi come lasciarla sporca.

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