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Il palazzo dell'omicidio

Il palazzo dell'omicidio

Omicidio in via Commenda: confessa l'assassino

Ecco come è stata uccisa la 42enne Sonia Trimboli

Ha confessato Gianluca Gerardo Maggioncalda, il 42enne arrestato per l'omicidio della fidanzata coetanea Sonia Trimboli, nella propria casa di via della Commenda 28. Arrestato nella serata di domenica in piazza Sant'Ambrogio, ha reso la sua piena confessione nella notte tra sabato e domenica, interrogato in questura dal pm Giancarla Serafini.

L'uomo ha rivelato di avere strangolato la fidanzata intorno alle quattro di domenica pomeriggio, usando un elastico da portapacchi che teneva in casa per tenere uniti tra loro due letti singoli.

Poi, alle dieci di sera, ha telefonato a un suo amico di Garlasco (Pavia) rivelandogli il fatto ("L'ho uccisa, ora che cosa faccio?", sembra abbia detto al conoscente). Questi ha immediatamente chiamato le forze dell'ordine. Una volante della polizia si è recata in via Commenda e ha effettivamente trovato la donna morta. In via Commenda anche il padre di Maggioncalda, che gestisce il negozio di riparazioni di orologi nello stesso palazzo, avvertito dal figlio. Nell'appartamento non sono state trovate sostanze stupefacenti.

Nel frattempo, nel giro di telefonate tra familiari, Gianluca Maggioncalda aveva rivelato al cognato dove si trovava: piazza Sant'Ambrogio. La polizia si è quindi recata davanti alla basilica per arrestarlo.

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